mercoledì 10 dicembre 2008

Impianti di ricezione TV

Un impianto di ricezione TV (impianto televisivo) è un insieme di apparecchi che hanno la funzione di captare dei segnali, emessi da apparecchi trasmettitori, e trasferirli in appositi decodificatori che li trasformano in immagini e suoni.

I segnali vengono irradiati con una lunghezza d'onda portante di un certo valore ed occupano uno spazio determinato (banda di frequenza). L'intervallo di lunghezza d'onda, nel quale si inseriscono le trasmissioni televisive, varia da 47 a 862 MHz, suddividendosi in VHF, UHF, IV banda e V banda.

Secondo gli standard internazionali, le onde portanti che trasmettono informazioni devono essere emesse in gamme di frequenza comprese tra:

  • 47 e 68 MHz, per la banda I (canali A e B);
  • 81 e 88 MHz, per il canale C;
  • 174 e 230 MHz, per la banda III (canali da D a H1).

Fino al limite di 300 MHz le onde vengono denominate VHF. Da 300 a 3000 MHz vengono identificate dalla sigla UHF e comprendono le seguenti frequenze TV:

  • da 470 a 606 MHz, per la banda IV (canali da 21 a 37);
  • da 606 a 862 MHz, per la banda V (canali da 39 a 69).

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