lunedì 8 dicembre 2008

NUVOLE NERE SUL DTT MEDIASET

L’aumento dell’Iva sulle pay tv sembra preoccupare anche Piersilvio Berlusconi, vice presidente di Mediaset, che ha espresso tali pensieri ieri, a margine di una presentazione. “È una questione che ci colpisce direttamente. Oggi il futuro di Premium ci preoccupa un pochino e sicuramente di più rispetto a quanto non fosse prima. È una cosa che a livello prospettico colpisce Mediaset, tanto che, probabilmente, dovremo rivedere i nostri piani” ha detto. Insomma, proprio ora che la campagna abbonamenti di Mediaset si stava intensificando, l’Iva al 20% invece che al 10% (come stabilito dal priano anticrisi varato dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti), sembra creare qualche problema di troppo, anche perchè Mediaset usufruiva del 10% di Iva proprio sugli abbonamenti, mentre corrispondeva il 20% di Iva sulla pay per view legata ai singoli eventi (carte pre pagate) . “È un classico caso di conflitto di interessi al contrario - ha raccontato ancora - noi non siamo toccati così tanto oggi, ma abbiamo iniziato da pochissimo, da tre anni, un’attività di pay tv che si deve sviluppare e che come tutte le pay tv del mondo, siamo partiti in pay per view, contiamo ad avere abbonati” ha detto Piersilvio Berlusconi. “Mi sembra che la questione sia paradossale, noi non abbiamo protestato più di tanto perchè ci avrebbero subito detto del conflitto in interessi, ma per noi è un danno. I rapporti con Murdoch sono buoni”, ha aggiunto. “Questa cosa ci danneggia rispetto al futuro”. Berlusconi, sull’entità del danno sostiene che a rimetterci di più con questi aumenti, sarà proprio Mediaset Premium, perchè essendo appena nata avrebbe avuto bisogno di una situazione agevolata, come “è sempre stato per la tv satellitare, ma noi non ne abbiamo mai avute di agevolazioni”. Circa gli investimenti, comunque, il vice presidente di Mediaset è abbastanza fiducioso, non ritenendo che a breve potranno esserci ripercussioni, ma ha sottolineato come il rischio più immediato sia per il risultato di utile. Berlusconi ha precisato che è presto per parlare di un eventuale allontanamento del break-even per il digitale terrestre. Segno in calo di circa due punti e mezzo percentuali per Mediaset, una società che nel digitale terrestre ha investito sino ad oggi due miliardi di euro.

Fonte Opinione.it

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