In merito all'andamento del mercato dell'impiantistica televisiva potrei affermare che la situazione non rispetta quella che tutti auspicavano, quando si delineava lo swith off nel 2008: i troppi tentennamenti legislativi che si sono susseguiti nel tempo, infatti, lo hanno fatto slittare al 2012.
Nonostante un incremento sensibile la copertura del segnale, permane a tutt'oggi a macchia di leopardo e questo non consente piena fiducia né da parte dei clienti né da parte degli operatori del settore.
I segnali di apertura comunque non mancano grazie all'ampliamento dell'offerta, soprattutto a pagamento da parte sei massimi Broadcasters nazionali: ne sono un esempio l'arricchimento del Mux Mediaset Premium con i canali Mya, Steel, Joy e Disney Channel.
Sul fronte Rai, l'emittente nazionale ha investito molto sull'alta definizione in concomitanza degli Europei di calcio e, con l'apertura di un nuovo canale quale Rai 4, sta ampliando il proprio palinsesto. L'investimento verso l'HD apre interessanti scenari di mercato per i produttori di apparecchiature (monitor, ricevitori ecc) riversando l'effetto positivo anche sugli installatori che sono e saranno sempre di più chiamati all'adeguamento dei sistemi, soprattutto quelli già esistenti.
In merito alla vendita presso la distribuzione i dati raccolti ci dicono che i ricevitori digitali terrestri venduti nel mese di maggio sono stati 310.000, i televisori integrati rispetto a maggio 2007 hanno quadruplicato la loro quota (236.000), portando il totale di apparati venduti ad 8 milioni 624 mila.
È quanto sostiene l'associazione DGTVi (Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Dfree e Aeranti-Corallo), secondo la quale l'ascolto della piattaforma digitale terrestre ha superato, nel mese di giugno 2008, la soglia del 5%, registrando l'ascolto più elevato di sempre.
Buoni i dati raccolti per la Sardegna, che sarà la prima regione a diventare all digital con lo spegnimento definitivo dell'analogico previsto entro e non oltre il mese di ottobre 2008 .
La quota di ascolto ha raggiunto il 42,5%. Rispetto al giugno dello scorso anno, l'incremento è del 138,8% ed è del 13,6% nei confronti del gennaio 2008.
In Val d'Aosta, che si appresta al prossimo switch-off, la piattaforma DTT si attesa al di sopra del 20% e registra un incremento del 73,5%, rispetto al giugno dello scorso anno.
I principali benefici della televisione digitale terrestre sono: un maggior numero di programmi disponibili, miglior qualità video audio, segnale più robusto rispetto all'analogico quindi risulta essere molto meno degradabile da disturbi quali echi, riflessioni ed interferenze.
Infine, ma non meno importante, un minore inquinamento elettromagnetico in virtù del fatto che il DTT richiede potenze di trasmissione inferiori a quelle analogiche.
Fra i servizi aggiuntivi che il DTT garantisce ricordiamo la possibilità di avere l'interattività rispetto ai programmi televisivi, la possibilità di utilizzare il mezzo televisivo per accedere a determinati servizi di pubblica utilità. Fornitori di tali servizi possono essere le pubbliche amministrazioni locali o centrali che possono mettere a disposizione sulla TV DTT servizio ora disponibili solo con terminali diversi ( PC, Cellulare, Telefono)
Certo che per accedere a tali servizi è necessario possedere un Set Top Box interattivo che risponda a determinati requisiti e soprattutto che lavori sulla piattaforma Multimedia Home Platform oltre che essere dotato di un canale di ritorno.
L'erogazione del contributo governativo per l'acquisto del decoder DTT è teminato il 31 luglio 2008; l'iniziativa riprenderà a partire dal 15 settembre 2008 e lo sconto sarà pari a 50 euro per tutti coloro che sono in regola con il pagamento dell'abbonamento Rai.
Solo in Sardegna e in Valle d'Aosta il contributo sarà pari a 70 euro.
Stefano Nardi - docente Eurosatellite