venerdì 26 dicembre 2008

New Report: Free European DTT Resilient Against Recession

LONDON, December 17: Free-to-air digital terrestrial TV in Europe will be least affected by the global economic downturn, according to new 2009 forecasts from research firm Screen Digest.Surveying the impact of the recession on Europe's media markets, the research notes that growth prospects for the region's DTT players are tied to the transition to digital—not to the economy. Screen Digest also predicts that Eastern European pay-TV markets will experience consolidation in the wake of the downturn.Elsewhere in the region, the British pay-TV market will be comparatively resilient, the report notes, with Sky expected to maintain its subscriber growth, control churn and maintain ARPU. Operators in Spain, France, Italy and Germany will be less fortunate, the research notes.

The home-video market is expected to stay strong as consumers look to cut costs by staying in. However, margins are falling, and Screen Digest cites the impending closure of Woolworths, which accounted for almost 9 percent of DVD sales in 2007. EUK, the largest DVD wholesaler in the U.K. and a sister company of Woolworths, is also closing this year. Nonetheless, 10.2 billion euros will be spent by consumers on DVDs this year. This will drop to 5.6 billion euros by 2012 as a result of the transition to Blu-ray. The take up of Blu-ray will, however, slow in Europe due to the downturn. "Many European consumers who might have upgraded their home-entertainment system will now defer their decision so the shift to Blu-ray will take longer than previously anticipated," said Helen Davis Jayalath, the head of video at Screen Digest. "They will, however continue to buy DVDs, safe in the knowledge that [Blu-ray's] backward compatibility means that they won't become obsolete. But the delay in [Blu-ray] adoption and the availability in the short term of high numbers of surplus EUK and Woolworths DVD stock mean it will take longer for consumer spending to return to growth.

"Screen Digest also reports that the mobile entertainment landscape will be increasingly dominated by free content. Ronan de Renesse, the head of mobile, said: "Content providers will be looking at application stores such as Apple's App Store and Google's Android Market to compensate for the loss they will make on mobile operators portals. The economic downturn will push operators to release their grasp on the mobile content industry and open-up mobile Internet. So against all odds, 2009 will turn out to become the most successful year for mobile content so far."

NELLO SPAZIO I SATELLITI PER TV DEL FUTURO

Sono stati lanciati con successo i primi due satelliti che apriranno la via alla tv "globale" e interattiva, con decine di nuovi canali digitali e possibilità di ricevere televisione e internet da una sola antenna. Entrambi i satelliti, chiamati HotBird 9 e W2M, sono stati lanciati nella notte dal centro spaziale europeo di Kourou (Guyana Francese) con il razzo Ariane 5 Eca, in uno dei rarissimi lanci in cui un solo razzo porta in orbita due satelliti commerciali della stessa società. I due satelliti, che hanno un valore complessivo stimato fra 300 e 400 milioni di euro, appartengono alla più grande società europea di servizi satellitari, Eutelsat. E' stato un successo anche per l'Ariane 5, che ha chiuso in bellezza il programma del 2008, nel quale ha portato in orbita dieci satelliti fra civili e militari e la navetta senza equipaggio dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) Jules Verne. "Per la prima volta - osserva l'amministratore delegato di Eutelsat, Giuliano Berretta - una società mette in orbita due satelliti sullo stesso lanciatore. Una scelta forse temeraria, ma dettata dall'esigenza di lanciare il W2M in tempo utile per sostituire il satellite W2, lanciato nel 1998 e destinato a concludere la vita operativa a fine 2009". Vero e proprio esempio di satellite "globale", il W2M è stato costruito da Eads Astrium e da Antrix, il braccio commerciale dell'Agenzia spaziale indiana Isro (Indian Space Research Organisation).

Sarà operativo a 16 gradi Est con sette piattaforme per la pay tv e 400 canali televisivi e fornirà l'area dell'Europa centrale e orientale, più le isole dell'Oceano Indiano, un'area in cui negli ultimi cinque anni il numero di abbonati alla tv satellitare è aumentato del 10% l'anno, con un picco nei Balcani, dove gli abbonati si sono quadruplicati. HotBird 9 è stato il primo dei due satelliti ad essere posizionato in orbita nella notte corsa. Costruito dalla Eads Astrium, ha 64 trasponditori in banda Ku per tv digitale, ad alta definizione e servizi interattivi. Sarà operativo nella posizione orbitale a 13 gradi Est, garantendo la copertura di Europa, Nord Africa e Medio Oriente. Il suo arrivo in orbita, dove si trovano già i satelliti HotBird 6, 7A e 8, segnerà una sorta di domino spaziale, nel quale il nuovo satellite (identico all'HotBird 8) sostituirà il 7A. Quest'ultimo sarà spostato in un'altra posizione orbitale, a 9 gradi Est, dove si trova l'Eurobird 9. Così l'HotBird 7A cambierà nome e diventerà Eurobird 9A con il vantaggio, conclude Berretta, che nella posizione orbitale a 9 gradi Est aumenta la capacità, con un maggior numero di canali, mentre a 13 gradi Est aumentano ridondanza e sicurezza, con un totale di 200 trasponditori: sarà, conclude, "il sistema più sicuro del mondo".

Ricerca: in Tv: Ascolti Satellite, Ieri 9.5 Mln Di Spettatori Sintonizzati

Roma, 24 dic. (Adnkronos) - Ieri, martedi' 23 dicembre, 9.502.091 spettatori unici si sono sintonizzati sul satellite durante le 24 ore secondo i dati diffusi da Auditel. Nell'intera giornata, lo share medio del satellite e' stato del 9,4% e il dato sale al 13% se si considera il target commerciale 15-54 anni e al 16,7% nel target socio economico alto (AA). In prime time l'audience media del satellite e' stata di 1.985.781 spettatori, con il 7,9% di share. Il dato sale al 10,5% se si considera il target commerciale 15-54 anni e al 16,1% per la classe socio economica alta (AA). Tra le 9 e mezzogiorno, lo share del satellite e' stato del 12,6%. Il dato sale al 30,2% se si considera la fascia dei bambini tra i 4 e i 14 anni. Nella stessa fascia oraria, la classe socio economico alta si e' sintonizzata sul satellite per il 21,8%. Nel pomeriggio, tra le 15 e le 18, lo share del satellite e' stato del 12,7%, che diventa il 26,4% tra i bambini 4-14 anni e il 24,1% tra la classe socio economico piu' alta. Nella fascia preserale, quella tra le 18 e le 20.30, il satellite ha fatto registrare uno share del 7,9%, mentre in seconda serata, tra le 22.30 e le due di notte, lo share raccolto dal satellite e' stato del 10,3%.

POZZALLO. ARRIVA IL DIGITALE TERRESTRE

Regalo di Natale per tutti gli utenti televisivi di Pozzallo. Il Sindaco Sulsenti, dopo mesi di solleciti, contatti, richieste, è riuscito a fare attivare il digitale terrestre della Mediaset e D-Free a Pozzallo, in aggiunta a quello già tempo in ricezione della Sette. “Usciamo dall’isolamento televisivo digitale e soprattutto diamo un’altra risposta concreta a tutti i pozzallesi che dal luglio 2007 ci avevano sollecitato ad interessarci della problematica”. Il digitale a Pozzallo è quasi una necessità in quanto il paese è collocato in una zona d’ombra che crea problemi non indifferenti nella ricezione dei canali televisi pubblici e privati. Il sindaco Sulsenti ha ricevuto la comunicazione del provvedimento autorizzativo del Ministero delle Comunicazioni Regione Sicilia. I canali sono il 57 per Mediaset 1, 60 per D-Free

ECO - TiMedia si arrende e vende, il terzo polo è Sky

Roma, 24 dic (Velino) - Nella galassia Telecom Italia c’è un piccolo pianeta in trepidazione per il proprio futuro. Si tratta di TiMedia, nella cui orbita gravano, tra l’altro, i due canali generalisti Mtv e La7. Perché tanta trepidazione? Beh, le notizie che giungono dai padroni della galassia non sono certo rassicuranti. In un sistema televisivo che si appresta al grande salto nel digitale terrestre, che affila le armi per la guerra dei bouquet e nel quale la differenza la faranno i costosi contenuti, TiMedia ha deciso infatti di arrendersi. Prima ha venduto alla famiglia Wallenberg, la più influente in Svezia, tutta CartaPiù. Un accordo che prevede la cessione (per 16,6 milioni) delle attività pay per view del digitale terrestre ad Airplus Tv. Dopodiché, nel primo trimestre del 2009, metterà all’asta (competitiva) il digitale terrestre de La7. E per il digitale Mtv si sarebbero già fatti avanti emissari del Gruppo de Agostini. TiMedia – con 25 giornalisti sull’orlo del licenziamento, l’assillo del 3 per cento di share e perdite per 500 mila euro al giorno – ha deciso dunque di lasciar perdere il business della tv. E se lo smantellamento andrà avanti, lo switch off segnerà da una parte l’accensione del digitale per tutti, e dall’altra tirerà giù la saracinesca televisiva del gruppo Telecom che – per ammissione di Franco Bernabé - guarda con interresse solo al business dell’Iptv.

Una piattaforma, quella della tv via Internet, da poche centinaia di migliaia di utenti, per ora; e che Telecom cercherà di far decollare grazie soprattutto alla banda larga a 28 megabit al secondo già in fase di sperimentazione. Ma perché Telecom spegne la tv? Perché tra il 2002 e il 2007 il gruppo ha investito 870 milioni di euro (e altri 180 sono stanziati fino al 2010) e ne ha ricavati in cambio solo 360. Il tutto senza calcolare i 250 milioni spesi per l’acquisto delle frequenze. L’occasione per crescere e dare davvero fastidio al duopolio stava tutta nel ddl Gentiloni: avrebbe “liberato” 600 milioni di risorse all’anno (sottraendole in particolare al “Biscione”) che avrebbero aiutato proprio TiMedia a decollare. La7 e Mtv, invece, fanno ancora oggi solo una buona tv di nicchia, e a decollare – ecco il vero terzo polo – è stato il satellite di Sky. I campioni ingaggiati in queste stagioni, poi - da Giuliano Ferrara a Gad Lerner, da Piero Chiambretti a Daria Bignardi – sono costati molto e non sono riusciti a scrollare lo share dal 3-4 per cento. Tant’è che sono tutti (o quasi) emigrati alla concorrenza dopo che il capitano, Antonio Campo Dall’Orto, ha dovuto abbandonare la nave al nuovo ad, Giovanni Stella: più che un lungimirante amministratore, uno spietato revisore.

Qoob chiude il canale in digitale terrestre e punta sul web 2.0

Qoob, il canale/piattaforma di MTV, dal 1 gennaio termina le sue trasmissioni sul digitale terrestre. Non si tratta però di una totale chiusura del progetto che, pur perdendo il suo spazio fisso nell’etere, si preannuncia ancora attivo e con un sempre maggiore spazio nella programmazione tradizionale di MTV Italia. Primo esempio della contaminazione è il The Qoob Show, in onda tutti i venerdì a mezzanotte. Il comunicato pubblicato sul sito ufficiale è indirizzato a tutti i Qoobers ed enfatizza gli aspetti innovativi legati allo spegnimento del canale Qoob.

I prodotti di Qoob potranno avere esposizione non solo sulla web TV ma anche sui canali del network MTV e su platform di terzi, guadagnando in visibilità, nell’ottica di ‘far crescere’ le potenzialità creative di questa community molto speciale.
Riporteremo progressivamente l’aspetto grafico l’aspetto grafico e funzionale del sito a un modello più lineare e immediato da usare, facilitando così il flusso di informazioni, lo scambio di idee e la nascita di collaborazioni. Secondo schemi sempre più trasparenti.

Lo streaming del canale viene sostituito da una più autentica Web Tv, sempre più aperta ai contenuti inviati dai videomaker, grafici e illustratori ai quali Qoob si rivolgerà in un’operazione di “commissioning”: non più semplici video “finiti” che vengono selezionati per la messa in onda e per i quali i creatori percepivano un compenso, ma autentici progetti di produzione di concept e storyboard che i qoobers potranno sviluppare seguendo le richieste di Qoob.

Swich Off date Italia

Nella notte tra il 15 e 16 febbraio 2009 in 104 comuni della provincia di Trento e in 12 comuni delle province limitrofe (Bolzano, Verona, Vicenza) Raidue e Retequattro inizieranno a trasmettere solo in digitale. Le tappe successive saranno il Piemonte occidentale (dal 21 aprile nelle province di Torino e Cuneo), il Lazio (dal 16 giugno) e la Campania (dal 15 settembre).A maggio, tra l'11 e il 22, la Valle d'Aosta passerà interamente dal sistema televisivo analogico al digitale terrestre. Con la Sardegna è stata apripista in Italia nella sperimentazione della nuova tecnologia di trasmissione radiotelevisiva.


Il 16 aprile 2007, Aosta e sedici comuni valdostani avevano spento il segnale analogico, entrando a far parte di quel progetto europeo che vede nella televisione digitale un mezzo per migliorare la qualità dell'informazione, della cultura e dei servizi.

A maggio sarà, quindi, la volta di altri 58 Comuni, che potranno così beneficiare dei vantaggi della nuova modalità di trasmissione: più qualità nell'audio e nel video, più quantità nei canali disponibili.

Crescita d’ascolti per la Tv digitale terrestre

La rivista ‘Digita’ (dell’associazione DGTVi) di dicembre mette in rilievo come la DTT abbia superato il 7% di share. Intanto Auditel ha opportunamente aggiornato ‘l'universo di riferimento’.

Ecco quanto scrive ‘Digita’:

«Superata in novembre la soglia del 7%; il tempo di utilizzo della TDT è ormai in Italia del 7,6%. Una quota che la Televisione satellitare è riuscita a raggiungere dopo oltre dieci anni e che la TDT ha raggiunto in un triennio.
Rispetto ad ottobre, le elaborazioni dello Studio Frasi sui dati Auditel AGBNMR valutano la crescita nell'ordine del 18%. In un anno la TDT è cresciuta del 153%. Il passaggio al digitale della Sardegna e l'incremento delle vendite di tv integrati, stanno accelerando i tempi della transizione alla Tv digitale».

Altre interessanti notizie nella rubrica sulla stessa rivista dello Studio Frasi (Francesco Siliato):

«Con il dicembre 2008 termina la rincorsa del digitale terrestre alla Tv satellitare anche per quanto riguarda l'universo di riferimento Auditel. Da questo mese infatti il valore del digitale terrestre di cui terrà conto la società di rilevazione degli ascolti è composto da 13,9 milioni di italiane ed italiani.
Auditel rileva la dotazione delle famiglie attraverso un’indagine faccia a faccia realizzata dalla Ipsos con 3.000 interviste al mese. I risultati dell'indagine aggiornano trimestralmente il valore delle piattaforme nel panel Auditel.
L'incremento sul precedente universo, stimato da Auditel nel mese di agosto, è del 18%, pari a 2,1 milioni di individui. Con questa nuova misurazione degli utenti in grado di ricevere il segnale del digitale terrestre avviene un sostanziale allineamento tra i valori delle ricerche Makno, Gfk e Auditel (milioni di famiglie, indici di ricevitori venduti e indici di consumo)».

L’Espresso pianifica 6 canali tv sul Digitale Terrestre

Il Gruppo L’Espresso sta progettando di diventare uno dei principali operatori sul mercato del digitale terrestre italiano con il lancio di 6 nuovi canali tv tematici.

Il Gruppo Italiano già fa parte di in multiplex che copre oltre il 50% del territorio. Infatti L’espresso è parte del gruppo All Music, Repubblica TV e France 2 oltre ad alcune radio locali. Al momento L’Espresso vorrebbe trasformare le frequenze analogiche di All Music in un secondo multiplex sul DTT ospitando 5-6 canali nuovi e portando cosi l’offerta ad un totale di 12 canali.

Telecom Italia: Banda Larga Mobile in Italia A 28 MEGABIT entro il 2009

Telecom Italia offrirà la prima Data Card HSPA+ basata su chipset Qualcomm in grado di raggiungere i 28 Megabit in download e 5,7 Megabit in upload

Telecom Italia offrirà nel 2009 connessioni in banda larga mobili fino a 28 Megabit e oggi, per prima in Europa, sperimenta nei laboratori di Torino i prodotti del nuovo broadband che saranno disponibili sul mercato già dalla prossima primavera.

Grazie alla tecnologia HSPA+ basata su chipset Qualcomm, Telecom Italia sarà in grado di offrire ai propri clienti, già a partire dalla metà del prossimo anno, una prima Data Card per PC in grado di consentire connessioni ad internet in mobilità ad una velocità pari a 21 Megabit in download (5,7 Megabit in upload), che arriveranno ai 28 Megabit nella seconda parte del 2009.

“Si tratta di un cambiamento radicale per il mercato della telefonia mobile europeo” afferma Enrico Salvatori, Senior Vice President e General Manager di Qualcomm Europe “La nostra tecnologia al servizio di Telecom Italia abiliterà una nuova generazione di servizi wireless in grado di ridefinire le caratteristiche del mobile Internet e trasformerà l’esperienza della navigazione in mobilità”.

“Questo importante passo conferma l’impegno di Telecom Italia verso l’innovazione e la garanzia per i suoi clienti di fruire della miglior esperienza possibile nell’utilizzo dei servizi” afferma Luca Tomassini, responsabile di Business Innovation di Telecom Italia.

PARTNERSHIP PER IL DIGITALE TERRESTRE

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunitosi oggi sotto la presidenza di Berardino Libonati, ha preso atto che le condizioni generali del mercato hanno determinato il ritiro del fondo di private equity che aveva manifestato l’interesse all’acquisto di una partecipazione della controllata TIMB.
Il Consiglio, con l’obiettivo di ricercare la piena valorizzazione nel breve termine degli asset digitali dell’Operatore di Rete, anche attraverso forme di partnership, ha preso atto di alcune nuove dichiarazioni di interesse non vincolanti pervenute alla Società da altri operatori finanziari ed intende effettuare un’ asta competitiva nel corso del primo trimestre 2009.

Digital TV sales increase

Figures released today by Digital UK show that in the year to October 2008, UK consumers bought nine million televisions. This figure is up almost 10% on the same period in 2007.

90% of televisions purchased in October 2008 were digital, the highest proportion ever recorded.

Digital UK said that sales of digital TVs have hit record levels due to people swapping nights out for inhome entertainment as a result of the 'credit crunch'.

Figures published by Ofcom provide further evidence of the popularity of digital TV in the UK. Ofcom's Digital Progress Report showed that by the end of September 2008, 88.2% of households had digital TV on their main set.

David Scott, Chief Executive of Digital UK, commented:

"With household budgets under pressure, the extra channels and features that come with digital TV offer great value entertainment. It's also good news that in opting to buy digital, more households than ever are ready for the switch to digital TV which will affect more than five million homes next year."

United Kingdom - Over 9.7 million DTT households

According to the latest figures published by Ofcom, over 9.7 million households rely on the DTT platform for their primary television services, making it the largest television platform in the UK.

During the third quarter of 2008, at total of 2.5 million DTT receivers were sold which is 4% more than the corresponding quarter in 2007.

Of these, iDTVs comprised 1.6 million receivers while 900,000 were DTT set-top boxes. Over the past year, more than 11.8 million DTT receivers have been sold.

Source: Ofcom announcement

France - Government calls on retailers to help with DSO

In an effort to increase digital television penetration, the Secretary of State for the digital economy, Eric Besson, has announced plans to work together with manufacturers and retailers.

In a meeting with leading retailers, Besson called for retailers to provide consumers with clear information on DTT receivers especially during the holiday season.

He proposed drafting an agreement with manufacturers and retailers with concrete measures to take to help inform viewers and provide assistance to low-income families.

This agreement is expected to be concluded by the end of April.

Source: Nouvel Obs

lunedì 22 dicembre 2008

Crescita d’ascolti per la Tv digitale terrestre

La rivista ‘Digita’ (dell’associazione DGTVi) di dicembre mette in rilievo come la DTT abbia superato il 7% di share. Intanto Auditel ha opportunamente aggiornato ‘l'universo di riferimento’.

Ecco quanto scrive ‘Digita’:

«Superata in novembre la soglia del 7%; il tempo di utilizzo della TDT è ormai in Italia del 7,6%. Una quota che la Televisione satellitare è riuscita a raggiungere dopo oltre dieci anni e che la TDT ha raggiunto in un triennio.
Rispetto ad ottobre, le elaborazioni dello Studio Frasi sui dati Auditel AGBNMR valutano la crescita nell'ordine del 18%. In un anno la TDT è cresciuta del 153%. Il passaggio al digitale della Sardegna e l'incremento delle vendite di tv integrati, stanno accelerando i tempi della transizione alla Tv digitale».

Altre interessanti notizie nella rubrica sulla stessa rivista dello Studio Frasi (Francesco Siliato):

«Con il dicembre 2008 termina la rincorsa del digitale terrestre alla Tv satellitare anche per quanto riguarda l'universo di riferimento Auditel. Da questo mese infatti il valore del digitale terrestre di cui terrà conto la società di rilevazione degli ascolti è composto da 13,9 milioni di italiane ed italiani.
Auditel rileva la dotazione delle famiglie attraverso un’indagine faccia a faccia realizzata dalla Ipsos con 3.000 interviste al mese. I risultati dell'indagine aggiornano trimestralmente il valore delle piattaforme nel panel Auditel.
L'incremento sul precedente universo, stimato da Auditel nel mese di agosto, è del 18%, pari a 2,1 milioni di individui. Con questa nuova misurazione degli utenti in grado di ricevere il segnale del digitale terrestre avviene un sostanziale allineamento tra i valori delle ricerche Makno, Gfk e Auditel (milioni di famiglie, indici di ricevitori venduti e indici di consumo)».

Tutta la Champions sul digitale Mediaset

Accordo con la Uefa, in esclusiva per questa piattaforma dal 2009 al 2012

MILANO - Tutte le partite di Champions League si potranno vedere anche sul digitale terrestre di Mediaset, in esclusiva per questa piattaforma, fino al 2012. Dal primo turno a eliminazione diretta di agosto 2009 alla finalissima, Mediaset Premium ha acquisito i diritti di tutti gli incontri disputati sia nella giornata del martedì sia in quella del mercoledì, gli highlights con tutti i gol e le sintesi di tutte le partite. L'accordo fa seguito a quelli stipulati in precedenza dalla Uefa con Rai la messa in onda in chiaro delle partite e con Sky Italia per le partite trasmesse attraverso il satellite.

FINO AL 2012 - Il principale torneo calcistico europeo, comunica Mediaset, che già oggi è trasmesso integralmente su Mediaset Premium, sarà garantito sul digitale fino al 2012 e potrà essere seguito senza parabola e senza l'obbligo di dover acquistare altri contenuti non calcistici. Scegliendo il pacchetto Premium Calcio, gli appassionati potranno vedere tutti i 146 incontri della Champions nuova formula, le partite di Serie A del 2009-2010 e il canale Premium Calcio 24, in onda 24 ore su 24.

«ACCORDO IMPORTANTE» - «Con questo importante accordo con la Uefa - ha commentato Piersilvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset - Mediaset Premium conclude un 2008 orientato allo sviluppo: in soli 12 mesi l'offerta pay sul digitale terrestre si è arricchita in modo significativo. Sono oggi disponibili otto diverse proposte, quattro delle quali raddoppiate con la formula +1, per un totale di 12 scelte diverse. Film e serie in anteprima e in esclusiva assoluta articolati in tre mondi (Joi, Mya, Steel), quattro offerte di qualità per ragazzi (Hiro, Disney Channel, Plalyhouse Disney e Cartoon Network) e Premium Calcio 24 con tg, approfondimenti, talk show e partite in onda 24 ore su 24».

Digitale terrestre: cosa succederà agli ascolti delle reti tradizionali?

Il 20 e 21 gennaio si terrà a Roma la IV conferenza nazionale sulla televisione digitale terrestre organizzata da Dgtvi (associazione che vede riunite Rai, Mediaset, TI Media, Dfree e le emittenti locali Frt e Aeranti Corallo) per affrontare il tema della diffusione delle nuove tecnologie.

Nel 2010 il 70% della popolazione italiana sarà digitalizzata (in vista dell’all digital europeo previsto per il 2012) e le prime aree interessate saranno la provincia di Trento, il Piemonte occidentale, il Lazio e la Campania. In 104 comuni del Trento e 12 comuni limitrofi, nella notte tra il 15 e il 16 febbraio, Rai Due e Rete 4 trasmetteranno solo in digitale, in Piemonte occidentale ciò accadrà dal 21 aprile in poi per le province di Torino e Cuneo, nel Lazio dal 16 giugno e in Campania dal 15 settembre.

Le campagne informative sono già iniziate a Trento (le persone di 75 anni di età o più hanno un’agevolazione di 50 euro se sono abbonate Rai) e inizieranno a fine gennaio nel Piemonte (con un contributo di 50 euro per le persone con età pari a 65 anni di età o più e reddito inferiore ai 10 mila euro annui). Il mondo della politica effettuerà incentivazioni statali all’acquisto di decoder e Paolo Romani, sottosegretario alle Comunicazioni, ha annunciato che ci sarà un 80% di fondi destinato alle fasce più deboli e un 20% alle attività accessorie come comunicazione e call center. Inoltre dall’aprile 2009 sarà obbligatoria la vendita esclusiva di televisori con sintonizzatore digitale integrato.

Stando alle rilevazioni Makno, a fine ottobre 7 milioni e 78 mila famiglie saranno in possesso di almeno un decoder per il digitale terrestre nell’abitazione principale e di oltre 8 milioni di ricevitori (entrambe le stime riportano cifre crescenti rispetto a settembre). In totale dal febbraio 2008 sono stati venduti oltre 10,7 milioni di decoder. Nel frattempo è aumentata l’offerta broadcaster: la Rai ha 13 canali fra digitale satellitare e digitale free.

Per quanto riguarda gli ascolti, nel mese di novembre il digitale terrestre ha totalizzato il 7% di audience, con una crescita del 18% rispetto ad ottobre e del 153% rispetto all’anno scorso. Per interpretare meglio questi dati, prendiamo il caso concreto della Sardegna, che è diventata interamente digitale il 31 ottobre, e vediamo cosa è cambiato negli ascolti. Nel periodo 2 novembre 13 dicembre, rispetto allo stesso periodo del 2007, Canale 5 ha raccolto il 23,07% di share (-2,97), Rai Uno il 19,64% (-2,52%), Rai Due il 10,45% (+ 1,88), Rai Tre il 9,01% (-0,68), Italia 1 l’8,42% (-2,41), Rete 4 il 5,92% (-0,49) e La 7 il 2,21% (-0,04), per stime totali del 39,10% in Rai (rispetto al 40,43 del 2007, bisogna tenere anche conto del dato Raidigit che ha registrato un + 3,30%) e del 37,41 in Mediaset (43,28 2007). Gli ascolti Sky sono aumentati arrivando al 3,50% rispetto all’1,92 del 2007, così come quelli Fox (1,11% contro 0,83) e le altre reti terrestri (8,19% contro il 6,75%).

Francesco Siliato, docente di sociologia dei processi culturali al Politecnico di Milano, commenta così i dati: “ L’esempio degli altri paesi europei dimostra che la maggiore offerta porta il pubblico a segmentarsi…”.

domenica 21 dicembre 2008

Ricavi digitale superano cinema

ROMA - Nel 2008 i ricavi mondiali dai media digitali supereranno per la prima volta quelli delle sale cinematografiche del videonoleggio. La stima proviene dalle rilevazioni degli analisti Usa di Strategy Analytics.

Per la societa' d'analisi e ricerche, quest'anno il fatturato dei canali on-line e mobile raggiungera' i 90 miliardi di dollari, pari al 10% del totale dell'industria dell'intrattenimento. Le entrate del mercato cinematografico e del videonoleggio arriveranno a 83,1 miliard

Lanciati satelliti per tv digitale

In orbita con la nuova missione Ariane

Due satelliti Eutelsat sono stati lanciati dal centro spaziale di Kourou, nella Guyana Francese, e con un vettore Ariane hanno raggiunto la loro orbita. Il satellite Hot Bird 9 garantirà la diffusione di programmi televisivi verso Europa, Nord Africa e Medio Oriente. W2M, invece, servirà i paesi dell'Europa centro-orientale e la regione dell'Oceano indiano. I satelliti serviranno alla diffusione di oltre mille canali tv in alta definizione.

Un nuovo multiplex la Tv Mobile della Repubblica Ceca

La tv mobile in Repubblica Ceca è in forte crescita e lo conferma il fatto che a breve verrà lanciato un quinto multiplex per le trasmissioni televisive.

E’ questo infatti quello che ha detto Pavel Dvorak, il presidente di Czech Telecom nel corso della giornata di lunedì.

Per gennaio è prevista una riunione del Comitato Generale della società e per marzo dovrà esprimersi a riguardo.

Da Gennaio parte l’IPTV in Corea

Ci saranno tre servizi di IPTV in Sud Corea dopo l’annuncio ufficiale di SK Broadband che ha comunicato l’avvio per il prossimo 1 Gennaio.

Alla cerimonia della Korea Digital Media Industry Association dove anche Mega TV ha inaugurato il lancio della propria offerta anche se già trasmetteva 33 canali dal Novembre scorso. Per Gennaio si punta a raggiungere un’offerta completa di ben 80 canali.

Anche LG e SK si stanno preparando al lancio dell’offerta anche se sono un pò più indietro con i concorrenti dato che ancora sta negoziando con il Broadcaster pubblico KBS per trasmettere determinati canali ma hanno appena chiuso gli accordi con SBS e MBC.
Anche se le offerte non sono state del tutto definite, sono stati resi noti i costi degli abbonamenti al mese: 10 € per Mega TV, 9 € per l’offerta di SK Broadband e 8,50 € per quella di LG Dacom.

L’offerta di Cyfra andrà sul Digitale Terrestre

Grandi manovre per il digitale terrestre in Polonia: si potrebbe rivelare fattibile il passaggio di alcuni canali di Cyfra+ che attualmente trasmettono sul satellite, anche sul digitale terrestre.Il Digitale Terrestre in Polonia sta avendo grandi difficoltà a nascere. Interessante potrebbe essere l’iniziativa del direttore di Cyfra+ che si è detto disponibile a lanciare un mini-bouquet dei suoi canali sul digitale terrestre per favorire la nascita e lo sviluppo di tale tecnologia nel Paese.

I canali dovrebbero essere MiniMini - ZigZap, Planete, Kuchnia.tv, Domo TV e Ale kino! e potrebbero andare a implementare anche un’offerta di televisione mobile.

La RAI testa il DVB-T2 con la Super HDTV

"Prima trasmissione in Italia di Super Alta Definizione TV col nuovo standard DVB-T2 per il digitale terrestre dal Centro trasmittente Rai di Torino-Eremo. La sperimentazione arriva dopo che nel corso di quest'anno, Rai e BBC, primi in Europa, avevano avviato le prove di TV HD con questo standard"

Nei giorni scorsi si è svolta presso il centro RAI di Torino-Eremo la prima sperimentazione italiana della Super Alta Definizione su DVB-T2. RAI e BBC sono le prime emittenti in Europa a sperimentare questo nuovo standard.

Per la RAI l'iniziativa è stata condotta dalla Direzione Strategie Tecnologiche con la Direzione Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica, in collaborazione con RaiWay. Il Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica RAI ha partecipato attivamente alla definizione di questo nuovo standard.
L'italiana ScreenService e la spagnola SIDSA hanno sviluppato rispettivamente il trasmettitore ed il ricevitore DVB-T2.

Lo standard DVB-T2 aumenta la capacità trasmissiva di circa il 40% consentendo la trasmissione di 3-4 programmi HDTV codificati in H.264 (rispetto ai 2-3 consentiti dal DVB-T) o addirittura di 1 canale a Super Alta Definizione 4K, grazie ad una banda disponibile di 34-40 Mbit/s. Se da un lato difficilmente vedremo schermi UHDTV nell'immediato futuro, l'incremento di banda porterà sicuramente dei benefici nella trasmissione dei "normali" canali HD.

Questa sperimentazione tecnologica, per ora concentrata nell'area torinese, consentirà di realizzare "prove in campo" delle caratteristiche del DVB-T2, sia per gli aspetti propagativi che per quelli di robustezza e resistenza alle interferenze in diverse condizioni operative.

Attualmente l'Industria manifatturiera sta sviluppando i primi prototipi di ricevitori per essere in grado di fornire i decoder in Gran Bretagna già nel 2010, quando ci sarà il lancio del servizio HDTV regolare. Va però sottolineato che questo standard trasmissivo è del tutto incompatibile gli attuali decoder per l'alta definizione sul digitale terrestre.

Fonte AF Digitale

DiBcom al CES di Las Vegas

Parigi, 16 Dicembre 2008 – DiBcom, società leader nella creazione di soluzioni per la TV Mobile, annuncia la sua presenza al salone internazionale di elettronica di consumo di Las Vegas, 8-11 gennaio 2009, Hall North

LVCC MP 6534.

Avendo fornito più di 14 milioni di componenti per la TV Mobile ai diversi segmenti di mercato, DiBcom ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’integrazione e delle performance dei ricettori della TV Mobile. Al CES, DiBcom svelerà le ultime novità basate sulle sue tecnologie innovative, fra cui una demo DVB-SH in collaborazione con TeamCast, e una demo in diretta all’ esterno, in auto e su un telefonino, a partire da un satellite in collaborazione con ICO.

I giornalisti avranno l’opportunità di assistere alle demo e di avere maggiori informazioni sugli sviluppi futuri della tecnologia della TV Mobile.

Per scoprire le ultime innovazioni di DiBcom o per fissare un’intervista con uno dei responsabili della società sui trend internazionali della TV Mobile, contattate l’ufficio stampa.

Conto Tv ha acquisito in ESCLUSIVA i diritti

di trasmissione dell'incontro Nec vs Udinese valevole per l'ultima giornata della fase a Gironi di Coppa Uefa.
La telecronaca di Nec vs Udinese sarà affidata a Simone Bargellini, il commento tecnico a Gianni Di Marzio.
La produzione sarà effettuata dall'Host Broadcaster Olandese.
Le trasmissioni inizieranno alle ore 20.30 di giovedi' 18 Dicembre 2008.

Nec vs Udinese sarà visibile su ContoTV 1 sul satellite sia per i possessori di SmartCard ContoTV che per gli abbonati attivi SKY (lista Canali SKY 985) e sul digitale terrestre (nelle zone coperte dal servizio).
Il costo per la visione dell'evento per i possessori di Smartcard ContoTV e' di 3 Euro (300 Tokens).
Il costo per la visione per gli abbonati SKY e' di 10 Euro.
L'evento sarà visibile anche in webtv sul sito www.conto.tv al costo di 10 Euro per evento.
La partita sarà visibile per tutti gli abbonati al prodotto Calcio ContoTV. E' possibile acquistare le Ricariche ContoTV nei migliori negozi di elettronica e tabacchi, in tutte le ricevitorie SISAL e nei punti vendita Lottomatica Servizi o con Carta di Credito sul sito www.conto.tv o chiamando il call center ContoTV.
Maggiori informazioni e Punti Vendita sul sito www.conto.tv o chiamando il
numero 199 24 88 24.