In quest'articolo viene spiegato il concetto di Frequenza Televisiva associata al concetto di Canale Televisivo.
Il segnale televisivo e' trasmesso nell'etere su un canale. La televisione analogica in Italia utilizza 59 canali televisivi (VHF+UHF). Ogni canale si trova tra 52 e 862 MHz, occupa cioe' in una ben precisa frequenza; le VHF sino a 230 Mhz e le UHF da 470 sino appunto a 862. Nel linguaggio comune i termini canale e frequenza sono diventati in pratica uguali. Fra televisioni d’ampiezza nazionale(11) e le televisioni private-locali esistono circa 600 televisioni diverse, questo perche' escluse quelle nazionali le stesse frequenze dei 59 canali disponibili, possono essere distribuite a piu’televisioni locali con raggio limitato, anche se questo potrebbe causare interferenze. Con questo sistema di fatto, si e' riusciti a supplire alla mancanza di canali disponibili, consentendo allo stesso modo di avere una pluralità di programmi.
Altrimenti i canali disponibili effettivamente sarebbero circa 20/30. Il sistema però e' ormai saturo, invece con l'avvento del digitale terrestre si risolverebbe quest’inconveniente tecnico aumentandone la pluralità e l'offerta di programmi verso il telespettatore e naturalmente i ricavi per lo stato che venderebbe a caro prezzo le licenze. Trasformando come previsto 55 canali dei 59 disponibili, da analogico in digitale terrestre per un vantaggio tecnico il "multiplex", si potranno ricavare da 4 a 6 frequenze disponibili per ognuna dell'analogica, che porterebbe ad un totale di 55x4 a circa 220 programmi trasmissibili, se poi si arriva al multiplex 6 i canali disponibili aumentano notevolmente.
Questo può avvenire perché il segnale in analogico che occupa una banda da 8 Mhz trasmesso con standard (Pal), in digitale e' trasmesso con bande da 2 a 6 Mbit/s utilizzando sistemi di compressione elaborati con algoritmi matematici complessi attraverso uno standard denominato (MPEG2). Tendendo in considerazione che in una banda analogica trasmessa in 8Mhz possono viaggiare flussi da 24 Mbit/sec, si capisce da un semplice calcolo matematico che il segnale trasmesso in digitale a 6 Mbit/6 all'interno della singola banda analogica può portare ben 4 programmi digitali.
Ogni televisione d'ampiezza nazionale, può tecnicamente trasmettere con stessa frequenza; e se immaginiamo 11 reti nazionali con multiplex 4 avremo la possibilità di ricevere circa 11x4= 44 programmi diversi. Per il resto dei dei 55 canali trasformati da analogico in digitale a cui dobbiamo sottrarre gli 11 nazionali, rimangono 44 canali che utilizzati in ambito regionale ampliano notevolmente il numero di programmi che l'utente telespettatore può ricevere.
martedì 6 gennaio 2009
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