Brutte notizie per il WiMax: ha perso l'appoggio del colosso dei telefonini, Nokia. Ha annunciato di aver sospeso la produzione dell'internet tablet N810 in versione WiMax, a nove mesi dal lancio, comunque mai arrivato in Italia. Era il suo solo prodotto WiMax. Di contro, si concentrerà sulla banda larga su rete degli operatori mobili. Entrerà infatti, da quest'anno, nel business delle chiavette-modem Usb Umts/Hspa. Che è forse ancora il solo settore, nella rete mobile, in pieno boom, anche in Italia.
Certo, quel tablet pc era un prodotto di nicchia e certo non è un grande colpo per gli affari di Nokia. Ma la rinuncia a cavalcare il WiMax nei cellulari- che ora resta prioritario solo per Motorola, azienda che sta affrontando un momento difficile- è un indizio su come stia andando il mercato. L'idea di avere cellulari WiMax, per connettersi a reti onnipresenti e concorrenti a quelli degli operatori mobili, non è più in auge, almeno nei Paesi occidentali (nei Paesi in via di sviluppo, dove le reti WiMax sono ben diffuse, l'obiettivo è ancora in carreggiata).
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Il punto è che Nokia, di fronte alla crisi e al declino delle vendite che sta colpendo tutto il settore, ha scelto (com'è ovvio) di concentrarsi sui settori cardine del proprio business, su quelli che danno un ritorno immediato. Tralasciando quindi quelli più visionari, come appunto il WiMax su cellulare, il cui sviluppo- del resto- portava anche il rischio di incrinare i rapporti tra Nokia e gli operatori mobili.
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