mercoledì 14 gennaio 2009

PIRATERIA DIGITALE: P.CHIGI, AL VIA COMITATO CONTRO FENOMENO DA 5 MLD

(ASCA) - Roma, 14 gen - Insediato oggi a Palazzo Chigi il comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale, un fenomeno che, secondo stime relative al 2007, produce oltre 5 miliardi di euro di danni (la forchetta e' tra i 4,6 e i 5,3 miliardi), di cui circa 2 miliardi di pirateria riguarda il diritto d'autore.

Il comitato e' stato presentato oggi in una conferenza stampa dal ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Paolo Bonaiuti, dal segretario generale di Palazzo Chigi e coordinatore del comitato Mauro Masi e dal capo gabinetto del ministero dei Beni culturali e vice coordinatore del comitato, Salvatore Nastasi.

Compito del comitato il coordinamento delle azioni per il contrasto della pirateria digitale, lo studio e la predisposizione di proposte normative e non, come la stipula di appositi codici di condotta e di autoregolamentazione.

''Ma nessuna misura repressiva e nessun intento punitivo nei confronti di internet'', ha tenuto a sottolineare Bondi.

''Dobbiamo tenere conto - ha aggiunto - del progresso tecnologico ma anche trovare soluzioni equilibrate tra liberta' individuale, interesse pubblico ed esigenze di sviluppo di un paese, tutelando nel contempo il diritto d'autore''.

Due, secondo Bondi, le direzioni lungo cui agire: una campagna di sensibilizzazione dell'opinione pubblica contro il fenomeno della pirateria ed una stretta collaborazione tra tutti i soggetti interessati.

Anche il coordinatore del comitato, Mauro Masi, ha precisato che ''non c'e' nessuna intezione repressiva nei confronti della rete. L'obiettivo e' tutelare la creativita' e i portatori di questi diritti''.

Masi ha inoltre annunciato che il Comitato provvedera' a tutta una serie di audizioni dei soggetti interessati per ''arrivare a soluzioni condivise'' e che per la prima volta si terra' un forum di discussione su internet aperto a tutti, di cui nei prossimi giorni verra' reso noto l'indirizzo. Il comitato, ha aggiunto Masi, pur non avendo un termine, formulera' le sue proposte entro due mesi, due mesi e mezzo.

Oltre che dal segretario generale di Palazzo Chigi (coordinatore) e dal capo di gabinetto del ministero dei Beni Culturali (vice coordinatore), il comitato e' composto anche dai capi di gabinetto dei ministeri dell'Interno, Esteri, Sviluppo Economico, Giustizia, Politiche Europee, Gioventu', dal presidente della Siae, da 2 rappresentanti della presidenza del consiglio, da 2 rappresentanti del Mibac e da 2 esperti di settore.

Nessun commento: