I due colossi della tv in chiaro e l'emittente di Telecom hanno presentato una nuova piattaforma, Tivù, per proporre anche sul satellite i propri canali digitali. L'obiettivo, ovviamente, è costrastare Murdoch.
Rai e Mediaset lanciano l'offensiva contro Sky: i due colossi della tv in chiaro si sono infatti accordati, anche con La7, per contrastare Murdoch con una nuova piattaforma digitale. Tivù dovrà promuovere il digitale terrestre, Tivù Sat replicherà sul satellite i contenuti del digitale terrestre. Questo significa anche che con Tivù si potranno vedere tutti i programmi Rai, senza correre il rischio di trovarli criptati, compresi i canali che sono solo sul digitale, come Iris e Rai4. L' offerta di questa nuova emittente, che dovrebbe partire a giugno, sarà gratuita, almeno inizialmente, e si propone, nelle parole del presidente della società Luca Balestrieri «di far competere anche sul satellite la tv gratuita».
All'iniziativa plaude Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, dichiarando che «queste nuove opportunità interesseranno il cittadino consumatore che potrà godere di una maggiore offerta e possibilità di scelta, ma soprattutto una nuova possibilità di interazione. Lo spettatore dunque può diventare un soggetto attivo e può intervenire direttamente sull'offerta, mentre una volta era solo un ricettore inerte. Oggi diventa un vero e proprio cliente e non un fruitore passivo».
Nessuna replica per ora da parte di Sky, che però scalda i muscoli per la campagna 2009 ed ha già reclutato Fiorello.
Agendacomunicazione.it
mercoledì 21 gennaio 2009
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