(ANSA) - AOSTA, 3 FEB - L'era della televisione analogica in Valle d'Aosta terminerà tra il 14 e il 23 settembre 2009: in quella settimana avverrà infatti il cosiddetto 'switch off' su tutto il territorio regionale, con il passaggio alla tecnologia digitale terrestre. Lo ha comunicato il presidente della Regione Augusto Rollandin dopo la sua partecipazione alla IV Conferenza nazionale sul Digitale terrestre che si è tenuta a Roma il 20 e il 21 gennaio scorsi.
La data dello switch off, inizialmente fissata per giugno prossimo, è slittata all'autunno perché il Ministero delle Comunicazioni ha adeguato l'iter della Valle d'Aosta a quello del Piemonte, che, solo di recente, si è inserita nel progetto digitale terrestre e che, a sua volta, spegnerà il segnale analogico sul suo territorio il 24 settembre.
Come spiegato da Rollandin, per agevolare i valdostani nel passaggio di tecnologia, la Regione ha previsto un investimento di 1.250.000 euro "per azioni di assistenza diretta presso le abitazioni degli utenti in regola con il pagamento del canone Rai". La digitalizzazione degli impianti di proprietà dei broadcaster (cioé delle emittenti televisive) sarà a totale carico degli stessi, mentre per quanto riguarda quelli di proprietà degli Enti Locali il presidente della Regione ha spiegato che "é in via di definizione con Rai un accordo che prevede la diffusione sul territorio di due MUX: uno composto dai programmi RAI 1, RAI 2 e RAI 3 - uno composto dagli attuali due programmi francofoni più altri eventuali (fino ad un massimo di tre) programmi televisivi individuati dalla Regione (inclusa la possibilità di trasmettere programmi radiofonici)".
Tale accordo prevede l'intervento finanziario dell'amministrazione. Rollandin ha anche annunciato che il Ministero ha dato la sua disponibilità a realizzare, attraverso il Consorzio Valle d'Aosta Digitale, un piano di comunicazione a carattere regionale, per il quale la Regione stessa contribuirà con uno stanziamento di 30 mila euro. (ANSA).
martedì 3 febbraio 2009
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