mercoledì 18 marzo 2009

Nonostante la crisi Mediaset chiude il 2008 con ricavi in crescita del 4,2% a 4.251,8 milioni e con un utile netto di 459 milioni, in calo rispetto ai

Consiglio di Amministrazione Mediaset 17 marzo 2009
APPROVATO BILANCIO 2008Bilancio Consolidato
Ricavi netti: 4.251,8 milioni di euro Risultato operativo: 984,6 milioni di euro Utile netto: 459,0 milioni di euro Proposta dividendo: 0,38 euro per azione
ItaliaRicavi netti: +9,0%Utile netto: +14,3%Ascolti: le reti Mediaset confermano la leadershiptra il pubblico 15-64 anni Canale 5 prima rete italianaMediaset Premium: ricavi + 78,7%
SpagnaRedditività operativa: 39,4%Ascolti: Telecinco prima rete spagnola
Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio di Mediaset S.p.A. e ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Mediaset al 31 dicembre 2008.
RISULTATI CONSOLIDATI GRUPPO MEDIASET
I ricavi netti consolidati del Gruppo Mediaset mostrano una crescita del 4,2% e raggiungono i 4.251,8 milioni di euro rispetto ai 4.082,1 milioni di euro del 2007.
l' Ebit è pari a 984,6 milioni di euro rispetto ai 1.149,0 milioni di euro dell'esercizio precedente. La variazione è imputabile soprattutto alla riduzione in Spagna dei ricavi delle attività televisive e alla cessazione in Italia di proventi straordinari e non ricorrenti pari a 23 milioni di euro.
la redditività operativa si attesta al 23,2% rispetto al 28,1% del 2007 e si colloca tra le migliori performance nel settore dei broadcaster europei.
l'utile netto di competenza del Gruppo, al netto delle imposte, è pari a 459,0 milioni di euro (506,8 milioni di euro del 2007). Su questo risultato ha inciso per circa 45,2 milioni di euro la svalutazione del goodwill operata da Edam (holding di controllo Endemol).
la posizione finanziaria netta di Gruppo passa da -1.208,8 milioni di euro del 31 dicembre 2007 a -1.371,7 milioni di euro al 31 dicembre 2008.
Nel periodo in esame la generazione di cassa del gruppo è stata pari a 672,2 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 666,7 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente.
Si segnala che in data 26 settembre 2008 sono state completate le operazioni di costituzione della joint-venture che raggruppa Medusa Film, leader nazionale della produzione cinematografica, e Taodue, leader della produzione italiana di fiction di qualità.
ANALISI DEI RISULTATI PER AREE GEOGRAFICHE
Italia
I ricavi netti consolidati hanno raggiunto nell'esercizio 2008 i 3.271,0 milioni di euro con una crescita del 9,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (3.002,1 milioni di euro). L'incremento è riconducibile al positivo contributo di Publitalia, ai maggiori ricavi generati dall'attività di Mediaset Premium, all'attività di network operator e al consolidamento dei ricavi del Gruppo Medusa.
Ricavi pubblicitari televisivi lordi: raggiungono i 2.881,1 milioni di euro, in linea con la raccolta dell'esercizio 2007 (2.880,6 milioni di euro). Un risultato superiore all'andamento del mercato di riferimento che nel 2008 ha registrato una flessione del 2,8% (se si esclude il contributo di Publitalia il calo arriva al 4,3%).
Mediaset Premium: i ricavi totali hanno raggiunto i 403,7 milioni di euro con una crescita del 78,7% rispetto ai 225,9 milioni di euro dell'esercizio 2007. Le carte attive al 31 dicembre 2008 sono pari a circa 2,9 milioni rispetto ai 2,1 milioni dello scorso anno.
L'Ebit si è attestato a 597,7 milioni di euro rispetto ai 663,8 milioni di euro del 2007.
I costi televisivi totali mostrano una crescita estremamente contenuta pari allo 0,8%, nettamente inferiore all'inflazione del 2008.
L'utile netto è pari a 378,1 milioni di euro, in crescita del 14,3% rispetto ai 330,8 milioni di euro del 2007 grazie anche alla riduzione del tax rate.
Ascolti televisivi: nel 2008 le reti Mediaset confermano la leadership nazionale in tutte le fasce orarie tra i telespettatori tra i 15 e i 64 anni (target commerciale): Mediaset registra il 41,7% sia in prima serata sia nelle 24 ore.Canale 5 è la rete italiana più vista nel target commerciale con il 22,7% in prima serata e il 21,9% nelle 24 ore.
Spagna
Nell'esercizio 2008 i ricavi netti consolidati generati dal Gruppo Telecinco sono stati pari a 981,9 milioni di euro rispetto ai 1.081,6 milioni di euro del 2007 (- 9,2%). Tale risultato ha risentito della sfavorevole congiuntura economica e finanziaria sia a livello nazionale che internazionale.
L' Ebit, anche in virtù del forte controllo dei costi complessivi (-0,2%), è stato pari a 386,9 milioni di euro rispetto ai 485,3 milioni di euro del 2007.
La redditività operativa, pari al 39,4%, si conferma tra le più alte dei broadcaster europei.
Il risultato pre-imposte si attesta a 207,6 milioni di euro rispetto ai 487,4 milioni di euro dell'esercizio precedente.
L'utile netto è stato pari a 211,3 milioni di euro rispetto ai 353,1 milioni di euro del 2007.
Ascolti televisivi: Telecinco consolida il proprio ruolo di prima rete spagnola assoluta con il 20,0% in prima serata e il 19,6% nelle 24 ore.
BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO MEDIASET S.P.A.
La capogruppo Mediaset S.p.A. chiude l'esercizio 2008 con un utile netto di 342,5 milioni di euro rispetto ai 481,6 milioni di euro del 2007.
PROPOSTA DISTRIBUZIONE DIVIDENDO
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti, che si terrà il 21 aprile prossimo in prima convocazione e il 22 aprile 2009 in eventuale seconda convocazione, un dividendo di 0,38 euro per ciascuna azione.Il dividendo sarà messo in pagamento il giorno 21 maggio 2009 con stacco cedola il 18 maggio 2009 (cedola n. 13).
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nei primi due mesi dell'esercizio la raccolta pubblicitaria lorda ha registrato sia in Italia che in Spagna una decisa contrazione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente a causa del significativo e diffuso deterioramento delle condizioni economiche generali legate alla fase recessiva in atto. Queste condizioni rendono al momento estremamente difficile formulare previsioni attendibili circa l'effettiva ampiezza ed evoluzione dello scenario economico nel corso dei prossimi mesi. E' ragionevole comunque prevedere che i ricavi pubblicitari consolidati registrino su base annua una riduzione rispetto a quelli conseguiti nell'anno precedente. Il Risultato operativo e netto del Gruppo potrebbero quindi risultare inferiori a quelli del 2008.I dati di mercato disponibili, aggiornati al gennaio 2009, segnalano una contrazione della raccolta di Publitalia del 12%. E si prevede un mese di febbraio con risultati in linea con quelli di gennaio.In questo contesto generale il Gruppo conferma l'obiettivo di consolidare sui mercati "core" le proprie quote di mercato. Pur mantenendo una politica di forte attenzione e controllo sui costi e sugli investimenti televisivi, continuerà a supportare i propri progetti di sviluppo principalmente concentrati, in Italia, nel settore della televisione a pagamento e nelle azioni orientate a presidiare al meglio la transizione al digitale terrestre.
PIANO DI STOCK OPTION
Il Consiglio di Amministrazione ha definito, su proposta del Comitato per la Remunerazione, un Piano di stock option per il triennio 2009-2011 che prevede l'assegnazione gratuita di opzioni personali, intrasferibili e indisponibili 'inter vivos', per l'acquisto di un corrispondente numero di azioni ordinarie Mediaset, godimento regolare, al raggiungimento di obiettivi di performance da definirsi da parte del Consiglio di Amministrazione. Il Piano è destinato agli amministratori e ai dipendenti (dirigenti, giornalisti, direttori di unità organizzativa e simili) e ai collaboratori di Mediaset e delle Società controllate. I destinatari saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione, successivamente all'approvazione del Piano da parte dell'assemblea ordinaria della Società, tra le persone chiave che svolgono funzioni rilevanti per il conseguimento dei risultati strategici del Gruppo. Il Piano è finalizzato a coinvolgere i Destinatari nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo Mediaset, favorendo la creazione di valore per la Società stessa e per i suoi Azionisti.Il numero massimo complessivo di azioni sottostanti le opzioni da assegnare, non potrà eccedere, come già nei precedenti trienni, l'1% del capitale sociale esistente alla data di approvazione del Regolamento del Piano da parte del Consiglio di Amministrazione, approvazione che avverrà, su proposta del Comitato per la Remunerazione, successivamente all'Assemblea degli Azionisti.Il Documento informativo concernente le caratteristiche del Piano sarà reso pubblico almeno 15 giorni prima dell'Assemblea degli Azionisti.Le decisioni inerenti l'attuazione del piano saranno rese pubbliche ai sensi dell'art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti.
ACQUISTO AZIONI PROPRIE
Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti il rinnovo della delega per l'acquisto di azioni proprie per perseguire, nell'interesse della società, le finalità consentite dalla normativa applicabile in vigore, fra le quali:a ) disporre di azioni da cedere ai dipendenti della società, delle controllate e della controllante partecipanti ai Piani di Stock Option per il 2003/2005, per il 2006/2008 e per il 2009-2011;b) effettuare operazioni di negoziazione, copertura e arbitraggio;c) effettuare operazioni d'investimento di liquidità.
Il Consiglio d'Amministrazione ha stabilito di non presentare all'Assemblea alcuna proposta di annullamento delle azioni proprie in portafoglio sin tanto che l'ammontare di tali azioni non raggiunga il 10%.
Le operazioni d'acquisto saranno effettuate in osservanza degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, dell'articolo 132 del D. Lgs. 58/98, dell'articolo 144-bis del Regolamento Consob di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti ("Regolamento Emittenti") e di ogni altra norma applicabile, ivi incluse le norme di cui alla Direttiva 2003/6 e le relative norme di esecuzione, comunitarie e nazionali.
Ad oggi il capitale sociale è pari a Euro 614.238.333,28, suddiviso in n. 1.181.227.564 azioni ordinarie e alla data del 17 marzo 2009 la società possiede n. 44.825.500 azioni proprie, pari al 3,79% del capitale sociale; le società controllate da Mediaset non possiedono azioni della controllante.
La proposta prevede l'attribuzione al Consiglio d'Amministrazione della facoltà di acquistare, anche mediante negoziazione di opzioni o strumenti finanziari anche derivati sul titolo Mediaset, fino a un massimo di n. 118.122.756, e pertanto nei limiti di legge, azioni ordinarie proprie del valore nominale di euro 0,52 cadauna (pari al 10 % dell'attuale capitale sociale), in una o più volte, fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2009 e comunque per un periodo non superiore a 18 mesi dalla data della deliberazione assembleare. L'importo sopra indicato trova copertura nelle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato.
Le operazioni d'acquisto saranno effettuate con le seguenti modalità:
i) gli acquisti destinati all'attuazione dei Piani di Stock Option per il 2003/2005 e per il 2006/2008 e per il 2009/2011 dovranno essere realizzati nella Borsa di quotazione con le modalità operative di cui all'articolo 144-bis lettere b) e c) del Regolamento Emittenti ad un prezzo non superiore del 20% e non inferiore del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione. Detti parametri vengono ritenuti adeguati per individuare l'intervallo di valori entro il quale l'acquisto è di interesse per la società;. ii) gli eventuali altri acquisti dovranno essere realizzati nella Borsa di quotazione con le modalità operative di cui all'articolo 144-bis lettere b) e c) del Regolamento Emittenti ad un prezzo non superiore del 20% e non inferiore del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione. Detti parametri vengono ritenuti adeguati per individuare l'intervallo di valori entro il quale l'acquisto è di interesse per la società.
All'Assemblea verrà inoltre richiesta, ai sensi dell'art. 2357 ter cod. civ., l'autorizzazione affinché il Consiglio di Amministrazione, nel rispetto delle disposizioni di legge e di regolamento di volta in volta applicabili e dei regolamenti emanati da Borsa Italiana ed in osservanza delle disposizioni comunitarie in materia, possa:a) alienare le azioni proprie acquistate in base alla presente delibera o comunque già in portafoglio della società a dipendenti della società, delle controllate e della controllante a fronte dell'esercizio da parte degli stessi di opzioni per l'acquisto delle azioni stesse ad essi concesse, il tutto ai prezzi, termini e modalità previste dai regolamenti relativi a ciascuno dei Piani di Stock Option per il 2003/2005, per il 2006/2008 e per il 2009/2011. L'autorizzazione di cui al presente punto è accordata nei limiti temporali fissati dai piani di stock option;b) alienare le azioni acquistate in base alla presente delibera o comunque già in portafoglio della società con le seguenti modalita' alternative: i) mediante operazioni in denaro; in tal caso, le vendite saranno effettuate nella Borsa di quotazione e/o fuori Borsa, ad un prezzo non inferiore al 90% del prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione; ii) mediante operazioni di scambio, permuta, conferimento o altro atto di disposizione, nell'ambito di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria. In tal caso i termini economici dell'operazione di alienazione, ivi inclusa la valutazione delle azioni oggetto di scambio, saranno determinati, con l'ausilio di esperti indipendenti, in ragione della natura e delle caratteristiche dell'operazione, anche tenendo conto dell'andamento di mercato delle azioni Mediaset. L'autorizzazione di cui al presente punto b) è accordata per un periodo non superiore a 18 mesi dalla data della delibera.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Mediaset S.p.A., Andrea Goretti, dichiara, ai sensi del comma 2 art. 154-bis, del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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