mercoledì 14 gennaio 2009

TRENTO: IL DIGITALE TERRESTRE PER GLI ANZIANI DI RAVINA

(ASCA) - Trento, 14 gen - Sabato prossimo, 17 gennaio, alle ore 16, nella sede del Circolo anziani e pensionati S. Marina di Ravina, in via Filari Longhi 2, si terra' un incontro sul tema del digitale terrestre: in particolare, un tecnico, messo a disposizione dalla Provincia autonoma di Trento, illustrera' i vantaggi e la prassi da seguire per l'installazione domestica del decoder, ovvero dell'apparecchio che consentira' a tutti di ricevere il nuovo segnale sul televisore di casa. Si tratta, informa un comunicato della Provincia, di un momento importante che consentira' ad una categoria sociale particolare - gli anziani appunto - di affrontare la transizione con i minori disagi possibili. Inoltre, l'incontro sara' l'occasione per verificare in prima persona dei vantaggi del segnale digitale, destinato a diventare il nuovo standard europeo.

In questo senso, la Provincia autonoma di Trento promuove sul territorio occasioni di incontro con personale specializzato con l'obiettivo di mettere tutti nelle condizioni di affrontare il cambiamento nel migliore dei modi, a partire dalla scelta del decoder da acquistare.

PIRATERIA DIGITALE: P.CHIGI, AL VIA COMITATO CONTRO FENOMENO DA 5 MLD

(ASCA) - Roma, 14 gen - Insediato oggi a Palazzo Chigi il comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale, un fenomeno che, secondo stime relative al 2007, produce oltre 5 miliardi di euro di danni (la forchetta e' tra i 4,6 e i 5,3 miliardi), di cui circa 2 miliardi di pirateria riguarda il diritto d'autore.

Il comitato e' stato presentato oggi in una conferenza stampa dal ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Paolo Bonaiuti, dal segretario generale di Palazzo Chigi e coordinatore del comitato Mauro Masi e dal capo gabinetto del ministero dei Beni culturali e vice coordinatore del comitato, Salvatore Nastasi.

Compito del comitato il coordinamento delle azioni per il contrasto della pirateria digitale, lo studio e la predisposizione di proposte normative e non, come la stipula di appositi codici di condotta e di autoregolamentazione.

''Ma nessuna misura repressiva e nessun intento punitivo nei confronti di internet'', ha tenuto a sottolineare Bondi.

''Dobbiamo tenere conto - ha aggiunto - del progresso tecnologico ma anche trovare soluzioni equilibrate tra liberta' individuale, interesse pubblico ed esigenze di sviluppo di un paese, tutelando nel contempo il diritto d'autore''.

Due, secondo Bondi, le direzioni lungo cui agire: una campagna di sensibilizzazione dell'opinione pubblica contro il fenomeno della pirateria ed una stretta collaborazione tra tutti i soggetti interessati.

Anche il coordinatore del comitato, Mauro Masi, ha precisato che ''non c'e' nessuna intezione repressiva nei confronti della rete. L'obiettivo e' tutelare la creativita' e i portatori di questi diritti''.

Masi ha inoltre annunciato che il Comitato provvedera' a tutta una serie di audizioni dei soggetti interessati per ''arrivare a soluzioni condivise'' e che per la prima volta si terra' un forum di discussione su internet aperto a tutti, di cui nei prossimi giorni verra' reso noto l'indirizzo. Il comitato, ha aggiunto Masi, pur non avendo un termine, formulera' le sue proposte entro due mesi, due mesi e mezzo.

Oltre che dal segretario generale di Palazzo Chigi (coordinatore) e dal capo di gabinetto del ministero dei Beni Culturali (vice coordinatore), il comitato e' composto anche dai capi di gabinetto dei ministeri dell'Interno, Esteri, Sviluppo Economico, Giustizia, Politiche Europee, Gioventu', dal presidente della Siae, da 2 rappresentanti della presidenza del consiglio, da 2 rappresentanti del Mibac e da 2 esperti di settore.

Digitale terrestre A marzo sui canali pay de La7 sboccia la nuova Dahlia tv

Il 2009 si appresta a diventare un anno fondamentale per lo sviluppo della tv digitale in Italia. «Entro quest’anno - spiega Andrea Ambrogetti, presidente di Dgtv, ossia il consorzio della televisione digitale nel nostro Paese - circa il 30% della popolazione dovrà passare a questa tecnologia». Nel 2008 tutta la Sardegna è passata al digitale terrestre mentre per la val d’Aosta, che doveva provvedere a oscurare il segnale analogico con la stessa tempistica, ora si parla di maggio o giugno di quest’anno. In linea con altre regioni come Lazio, Campania, Trentino Alto Adige e Piemonte. Sul fronte dei programmi sono stati fatti notevoli passi avanti soprattutto grazie all’attivismo di Mediaset che ha realizzato una serie di bouquet di canali (a pagamento e gratuiti) visibili soltanto sul digitale terrestre. E da marzo sul mercato apparirà anche un nuovo competitor, che si aggiunge al gruppo del Biscione e a DFree, che ha tra i principali azionisti il finanziere franco-tunisino Tarak Ben Ammar e Rete A che fa capo al gruppo l’Espresso. Naturalmente della partita fa parte anche la Rai che però, essendo servizio pubblico, non ha canali a pagamento. Il nuovo competitor è AirPlus Tv una società svedese, che ha recentemente acquistato da La7, l’emittente di Telecom Italia, i suoi canali a pagamento che trasmettono alcune partite di serie A (Fiorentina, Sampdoria, Palermo, Catania e Cagliari) e la serie B. Tra i soci, ossia fondi di investimento svedesi e americani c’è anche la famiglia Wallenberg quella di Ericsson e Electrolux. AirPlus è già titolare di canali pay sul digitale terrestre oltre che in Svezia anche in Finlandia e in Spagna. E proprio dalla Spagna verrà mutuato anche il nome che i canali prenderanno nel nostro Paese, ossia Dahlia Tv. I numeri, pur essendo ancora bassi, fanno ben sperare le prospettive di crescita. «Nel 2008 - ha aggiunto Ambrogetti - il fatturato dei canali pay sul digitale terrestre è stato di 240 milioni di euro con 25 milioni di raccolta pubblicitaria su quelli gratuiti. Nel 2009 ci attendiamo un raddoppio anche per gli ascolti che passeranno dal 4 all’8%».

Il Giornale

IL GF 9 E' SU PREMIUM GALLERY

Torna su Mediaset Premium la diretta del reality show più famoso e seguito della TV italiana. La nona edizione del Grande Fratello è inclusa all'interno del pacchetto Premium Gallery senza alcun incremento di prezzo.

Chi già vede Gallery potrà quindi godersi anche il Grande Fratello 9. Mentre i fan del GF potranno gustarsi il loro reality preferito acquistando Premium Gallery sia in modalità Prepagata sia scegliendo la modalità Easy Pay. Clicca qui per vedere tutte le offerte.

La diretta dalla casa sarà in onda su Extra 1 ed Extra 2 per dare a tutti gli appassionati la possibilità di vivere le emozioni e i colpi di scena di questa nona edizione contemporaneamente da due diversi punti di osservazione.

Dopo la casa "condominio" a più piani con appartamenti diversi e vari inquilini del GF 8, questa volta si torna al classico. Una Casa vera e propria costruita secondo i dettami della bioarchitettura, ecologica e autonoma dal punto di vista energetico. Pannelli solari presenti sul tetto dell'abitazione garantiranno l'energia necessaria per "alimentare" la Casa, dal riscaldamento all'acqua della piscina (dotata di una zona idromassaggio e di una piccola spiaggia in sabbia), alle utenze domestiche. Tra le novità la presenza di un muro d'acqua, una sorta di cascata che servirà a mantenere costante il livello di umidità nell'appartamento, e un solarium trasparente in cristallo dove i concorrenti potranno godersi il sole di Cinecittà.

La nona sarà un'edizione ricca, come sempre, delle imprevedibili trovate di "Grande Fratello", di forti temi sociali che "spaccheranno" l'opinione dei telespettatori inducendoli al confronto e alla discussione. Durante la permanenza nella Casa anche i 14 concorrenti saranno, a loro volta, inevitabilmente coinvolti e travolti dalle contraddizioni che caratterizzeranno i 99 giorni di "reclusione" che li separano dal ricco montepremi finale.

RAI.IT: 2008 DA RECORD PER IL PORTALE INTERNET #

Bilancio 2008 in positivo per il web Rai, che raggiunge il nuovo record di 1 miliardo di pagine viste con una media mensile di 4,7 milioni di utenti (rispettivamente +19 e +12 per cento sul 2007). I risultati conseguiti testimoniano la crescente sintonia tra tv e web dell’azienda di servizio pubblico, che punta su una fruizione sempre più crossmediale dell’immenso patrimonio video Rai e dei grandi eventi sportivi.

Con oltre 42 milioni di video erogati, il doppio rispetto al 2007, crescono infatti le performance di Rai.tv, il videoportale con migliaia di contenuti, tra dirette delle tre reti Rai (avviate a giugno), video on demand e podcast. Proprio le richieste di download video hanno segnato nel 2008 una crescita del 70 per cento rispetto all’anno precedente, mentre il podcast audio ha superato gli 11 milioni di download. Successo anche per la home page Rai.it, che si conferma vera e propria porta di accesso al vasto universo dei contenuti Rai con una crescita del 100% rispetto all’anno precedente.

Al primo posto tra i siti più visitati, si classifica Televideo con 171 milioni di pagine viste, che da novembre 2008 conta su un nuovo look e un’offerta informativa multimediale completamente rinnovata. Il secondo posto va a RaiSport con 60 milioni di pagine viste e un vero e proprio boom rispetto al 2007 (+150%). Complice l’offerta olimpica, con 8 canali in diretta, che ad agosto ha registrato il pieno di clic: lo Speciale dedicato ai Giochi Olimpici di Pechino ha infatti segnato su RaiSport in soli 24 giorni oltre 34 milioni di pagine viste e 14 milioni di richieste per i flussi in diretta. Nella speciale classifica dei più visti sul web, al terzo posto “Un Posto al Sole” (46 milioni di pagine viste), seguito da RaiNews24 (42 milioni), Radio2 (41 milioni), Radio3, (30 milioni) e il sito dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi (26 milioni di pagine viste). Tra i siti che hanno registrato le migliori performance nel confronto con il 2007, spicca l’informazione, con il web Tg1 che raddoppia le pagine viste rispetto all’anno precedente, anche in seguito al restyling di maggio e a una gestione particolarmente orientata verso il target web. Crescono anche il sito di Anno Zero (+127%), il Tg2 (+65%) ed il Tg3 (+53%).

Sidsa, Secuenzia Form Spanish DTT Alliance

Sidsa and Secuenzia have joined forces to develop a technology solution for a pay digital terrestrial television (DTT) service in Spain in 2009, the companies announced Jan. 13.
Sidsa and Secuenzia jointly developed a conditional access technology solution that will allow broadcasters to distribute DTT content while offering a new business model based on extra revenues made outside of advertising sales. The companies said the model relies on pay-per-subscription or per-events systems.
Sidsa’s similar KeyFly system has been widely deployed in similar horizontal markets as Al Jazeera Sport in the Middle East and North of Africa.

FCC split on digital switchover delay

The Federal Communications Commission is split over whether to delay America's transition to digital terrestrial television, it has emerged.

Last week, President-elect Barack Obama's transition team co-chair John Podesta said the February 17, 2009 hard switch-off of all analogue terrestrial television signals should be delayed because a $1.34bn programme to distribute $80 of converter box coupons to every American home has run out of cash.

The suggestion was heavily criticised by Federal Communications Commission chairman Kevin Martin during an interview at the Consumer Electronics Show in Las Vegas at the weekend.

"I'm concerned about a delay in the sense that if you can solve that issue other ways, a delay has actually the potential to confuse consumers," he said. "All of our messaging has been about February 17 -- not just ours -- the industry's."

Local terrestrial TV stations across America have for several months been running ad spots, crawls during news programmes and even test switch-offs - where the analogue signal does dark during popular shows - to advise viewers about the February 17 date.

Martin was appointed by President Bush to chair the FCC until 2011. He has not announced any plans to resign after Obama takes office but it is thought that he is considering the move. His Commission is now openly split over the digital delay; Democratic commissioner Jonathan Adelstein told another CES panel that the coupon programme "has been badly mismanaged", the phone banks designed to help people whose televisions cease receiving pictures on February 17 "are inadequately prepared" and that the American switchover is "not ready for primetime".

Quarta Conferenza Nazionale sulla TV Digitale Terrestre

20 Gennaio 2009 - 21 Gennaio 2009
Auditorium Parco della Musica
Roma

I giorni 20 e 21 gennaio 2009 si terrà a Roma, presso l'Auditorium Parco della Musica, la quarta Conferenza nazionale sulla Tv digitale terrestre.

Pdf: Programma della Conferenza

Martedì 20 Gennaio
14.30 Accredito ospiti
15.30 Inizio dei lavori - conduce Giorgio Mulè
Saluto del Sindaco di Roma, On. Gianni Alemanno
15.45 Terzo rapporto sulla televisione digitale terrestre in Europa, Alberto Sigismondi, DGTVi
16.15 Sardegna: la più grande area digitale europea
16.30 Coffee break
16.45 Carlo Sangalli, Presidente Confcommercio
17.00 Il 2009 che verrà: la parola agli operatori
 TIVU’ Luca Balestrieri
 L’offerta Bruno Bogarelli, Marco Giordani, Maurizio Giunco, Giancarlo Leone,
Marco Rossignoli
 La tecnologia Bianca Papini
18.30 Enrico Manca, Presidente Fondazione Ugo Bordoni
18.40 Corrado Calabrò, Presidente AGCOM
19.00 Presentazione della campagna tv nazionale
Mercoledi 21 Gennaio
9.30 Welcome coffee
10.00 Inizio dei lavori - conduce Bruno Vespa
Emma Marcegaglia, Presidente Confindustria
10.15 Relazione annuale DGTVi: Andrea Ambrogetti, Presidente DGTVi
10.45 Il 2009 che verrà: la parola ai governatori delle aree di passaggio al digitale
Gianni Alemanno, Mercedes Bresso, Piero Marrazzo, Augusto Rollandin
11.45 Il 2009 che verrà: la parola ai broadcaster
Tarak Ben Ammar, Franco Bernabè, Claudio Cappon, Fedele Confalonieri, Maurizio Giunco,
Marco Rossignoli
12.45 Conclusioni On. Paolo Romani, Sottosegretario Ministero dello Sviluppo Economico - Comunicazioni
* in attesa di conferma

Procedure di contenzioso

Sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e ridisegno del quadro strategico nazionale

D.L. 185/2008 - A.C. 1972

Elementi di valutazione per la compatibilità comunitaria

Procedure di contenzioso

Recupero aiuti illegittimi (articolo 24)

Il 31 gennaio 2008 la Commissione europea ha inviato all’Italia un parere motivato ex art. 228, Trattato CE per non avere dato attuazione alla sentenza della Corte di giustizia del 1° giugno 2006 (causa C-207/05). Con la sentenza la Corte aveva constatato che l’Italia non ha adottato entro i termini prescritti i provvedimenti necessari per recuperare presso i beneficiari gli aiuti dichiarati illegittimi dalla decisione della Commissione 5 giugno 2002, 2003/193/CE (relativa alle esenzioni fiscali e prestiti agevolati concessi dall'Italia in favore di imprese di servizi pubblici a prevalente capitale pubblico).

Servizi radiotelevisivi (articolo 31)

Secondo fonti informali, la Commissione europea avrebbe chiesto al Governo italiano, con una lettera del 18 ottobre 2007, chiarimenti in merito alla compatibilità del combinato disposto dell’articolo 16 e della tabella A-III del D.P.R. 633 del 1972 - che assoggetta all’aliquota ridotta del 10% i “canoni di abbonamento alle radiodiffusioni circolari trasmesse in forma codificata, nonché alla diffusione radiotelevisiva con accesso condizionato effettuata in forma digitale a mezzo di reti via cavo o via satellite ivi comprese le trasmissioni televisive punto – punto…” - con il combinato disposto dell’articolo 98 e della categoria 8 dell’allegato III della direttiva 2006/112/CE (che consente di assoggettare ad aliquota ridotta la “ricezione dei servizi radiotelevisivi”).

In particolare, la Commissione europea avrebbe osservato che in base alle richiamate disposizioni del D.P.R. 633/72 sono soggetti all’aliquota del 10% soltanto l’abbonamento alla TV via cavo (DVB-C) e via satellite (DVB-S) mentre sarebbero esclusi i programmi codificati trasmessi su richiesta via antenna (DVB-T, digitale terrestre).la Commissione, ritenendo che le trasmissioni pay-per-view su piattaforma DVB-T sono qualificate come trasmissioni televisive a tutti gli effetti e sono in concorrenza con le altre trasmissioni codificate, avrebbe chiesto al Governo italiano il motivo di esclusione dei servizi pay-per-view dall’ambito di applicazione dell’aliquota ridotta. Ad avviso della Commissione, la direttiva IVA non fa riferimento alla piattaforma tecnica dalla quale il servizio è prestato o al metodo di pagamento come possibile base per l’esclusione di taluni servizi dall’ambito della categoria 8 dell’allegato III. Di conseguenza i servizi radiotelevisivi rientrerebbero tutti nel citato allegato. Conseguentemente

Nella medesima lettera la Commissione avrebbe sottolineato di avere ricevuto un reclamo in cui si lamentava un trattamento IVA iniquo dei servizi di trasmissione televisiva in funzione della piattaforma tecnica.

Sempre secondo fonti informali, il Governo italiano avrebbe inviato l’8 febbraio 2008 una lettera di risposta alle osservazioni della Commissione europea. L’11 aprile 2008, la Commissione avrebbe quindi inviato una nuova lettera al Governo italiano nella quale, riprendendo le osservazioni precedentemente espresse, avrebbe formulato due osservazioni puntuali in merito alla normativa italiana:

· in primo luogo, ad avviso della Commissione, le trasmissioni via etere (DVB-T, digitale terrestre) dovrebbero essere soggette ad un’aliquota IVA identica a quella applicata alle stesse trasmissioni trasmesse utilizzando piattaforme tecniche via cavo (DVB-C) e via satellite (DVB-S).

· in secondo luogo, la Commissione avrebbe rilevato che l’aliquota ridotta, in base al DPR 633/72 si applicherebbe esclusivamente agli abbonamenti ai servizi di diffusione televisiva mentre ai servizi pay-per-view si applicherebbe un’aliquota normale. Conseguentemente la Commissione avrebbe chiesto al Governo di fornirle le motivazioni di tale trattamento differenziato.

Il 15 maggio 2008 il Governo italiano avrebbe risposto alla Commissione chiedendo una proroga per la presentazione delle proprie osservazioni e comunicando l’orientamento dell’amministrazione finanziaria ad operare un allineamento dell’ordinamento italiano a quello comunitario, applicando la medesima aliquota IVA per tutti i servizi con il primo strumento normativo utile.

Da ultimo, la Commissione europea con lettera del 3 ottobre 2008 avrebbe chiesto alle autorità italiane di fornire entro il termine di due mesi (quindi entro il 3 dicembre 2008) copia dei provvedimenti normativi previsti per l’adeguamento della normativa nazionale a quella comunitaria e l’eventuale calendario per l’entrata in vigore degli stessi.


GOVERNO: IL 14 PRESENTAZIONE DEL COMITATO TECNICO PIRATERIA DIGITALE

(ASCA) - Roma, 13 gen - Mercoledi' 14 gennaio alle ore 15 presso la sala stampa di Palazzo Chigi verra' presentato il Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale che si e' insediato. Lo scrive in una nota l'ufficio stampa della Presidenza del Consiglio.

All'incontro con i giornalisti parteciperanno il ministro per i Beni culturali, Sandro Bondi, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, il Segretario generale di Palazzo Chigi e coordinatore del Comitato, Mauro Masi e il Capo di Gabinetto del ministro dei Beni culturali e vicecoordinatore del Comitato, Salvatore Nastasi.

Tra i compiti del Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale - si legge nella nota - ''il coordinamento delle azioni per il contrasto del fenomeno, lo studio e la predisposizione di proposte normative e l'analisi e l'individuazione di iniziative non normative comprendenti anche la stipula di appositi codici di condotta e di autoregolamentazione''.

lunedì 12 gennaio 2009

Nokia, addio WiMax

Brutte notizie per il WiMax: ha perso l'appoggio del colosso dei telefonini, Nokia. Ha annunciato di aver sospeso la produzione dell'internet tablet N810 in versione WiMax, a nove mesi dal lancio, comunque mai arrivato in Italia. Era il suo solo prodotto WiMax. Di contro, si concentrerà sulla banda larga su rete degli operatori mobili. Entrerà infatti, da quest'anno, nel business delle chiavette-modem Usb Umts/Hspa. Che è forse ancora il solo settore, nella rete mobile, in pieno boom, anche in Italia.

Certo, quel tablet pc era un prodotto di nicchia e certo non è un grande colpo per gli affari di Nokia. Ma la rinuncia a cavalcare il WiMax nei cellulari- che ora resta prioritario solo per Motorola, azienda che sta affrontando un momento difficile- è un indizio su come stia andando il mercato. L'idea di avere cellulari WiMax, per connettersi a reti onnipresenti e concorrenti a quelli degli operatori mobili, non è più in auge, almeno nei Paesi occidentali (nei Paesi in via di sviluppo, dove le reti WiMax sono ben diffuse, l'obiettivo è ancora in carreggiata).

Panorama . it

Il punto è che Nokia, di fronte alla crisi e al declino delle vendite che sta colpendo tutto il settore, ha scelto (com'è ovvio) di concentrarsi sui settori cardine del proprio business, su quelli che danno un ritorno immediato. Tralasciando quindi quelli più visionari, come appunto il WiMax su cellulare, il cui sviluppo- del resto- portava anche il rischio di incrinare i rapporti tra Nokia e gli operatori mobili.

DIGITALE TERRESTRE: 38% TRENTINI RINUNCEREBBE A RAI2 E RETE4

(AGI) - Trento, 12 gen. - Il 38 per cento dei trentini non ha intenzione di acquistare un ricevitore esterno per la tv digitale terrestre o un televisore con decoder incorporato o altro collegamento digitale. Piu’ di un trentino su tre sembrerebbe pertanto propenso a rinunciare a seguire ancora i programmi di Rai 2 e Retequattro (in Trentino saranno trasmessi solo in digitale dal 15 febbraio 2009). L’8 per cento ha dichiarato di volerlo fare entro l’anno, mentre il 19 non sa ancora che fare. Sono i dati di un sondaggio che ha coinvolto 584 famiglie che non possiedono ancora il digitale terrestre, sondaggio Swg e commissionato dal Consiglio della Provincia autonoma di Trento per conoscere il possesso del digitale terrestre in Trentino. Su un campione invece di 800 intervistati il 74 per cento dichiara di usare la normale antenna, l’11 per cento il decoder Sky, l’8 la parabola, il 7 il decoder digitale terrestre; nessun intervistato ha detto di seguire i programmi tv tramite Internet. Sulle 216 famiglie che possiedono il digitale terrestre, il 39 per cento si collega ogni giorno, il 22 per cento lo fa piu’ volte alla settimana, il 10 saltuariamente, il 25 raramente o mai. I canali ‘free’ piu’ seguiti dalle 163 famiglie che si collegano con una certa frequenza sono RaiNews24 (45), Rai SportPiu’ (38) e Sportitalia (41). Le indagini, con il metodo telefonico sono state realizzate dal 6 al 10 dicembre scorso. (AGI)

TV: FANTASCIENZA, DOMANI TORNA ‘SPAZIO 1999′ SU SCI FI (DTT)

(AGI) - Roma, 12 gen. - “Base Lunare Alfa attenzion.. esplosione nucleare in arrivo la luna sta per uscire dall’orbita terrestre.. allarme rosso! “. Per gli appassionati di fantascienza bastano poche battute per tornare con la mente ad un film cult del genere: “Spazio 1999″, che puo’ essere finalmente rivisto, in versione integrale, sul canale Sci Fi (Steel - Premium Gallery) sul DTT a partire da domani martedi’ 13 all’01:40 e poi dal lunedi’ al mercoledi’ sempre all’01:40. Realizzato da Brian Johnson e creato da Gerry e Sylvia Anderson, “Spazio 1999″ venne presentato per la prima volta al pubblico anglo-americano nel settembre del ‘75. Con 6,5 milioni di dollari di budget - saliranno a 7,2 nella seconda stagione - sedici mesi di lavorazione e una campagna pubblicitaria senza precedenti, fu la serie piu’ costosa mai realizzata fino ad allora. Gli effetti speciali, all’avanguardia per l’epoca, stabilirono uno standard che avrebbe influenzato un po’ tutte le serie e i film di fantascienza che seguirono, tra cui Guerre Stellari (1977). Pochi mesi dopo la serie approda in Italia sulla seconda rete Rai dove, accanto ai volti gia’ celebri di Brian Blessed, Peter Cushing, Christopher Lee, Joan Collins, Margareth Leighton, Peter Bowles e Leo McKern, compariranno quelli di Gianni Garko, Orso Maria Guerrini e Carla Romanelli. “Spazio 1999″ racconta le vicende degli uomini e donne nella Base Lunare Alpha e della loro continua lotta per la sopravvivenza in un universo ostile, dopo che un terribile susseguirsi di esplosioni nucleari aveva scagliato la luna fuori dall’orbita terrestre, dispersa per sempre nell’infinita’ del cosmo. Molti membri del cast tecnico e artistico della serie hanno continuato la loro carriera in modo brillante: il direttore degli effetti speciali Brian Johnson ha vinto due premi Oscar per il suo lavoro in “Alien” e “L’impero colpisce ancora”. Il protagonista, Martin Landau (John Koenig) ha vissuto una seconda giovinezza artistica collezionando ben tre nomination all’Oscar, di cui una trasformata nella prestigiosa statuetta dorata per il film di Tim Burton, “Ed Wood” (1994). (AGI)

TLC. Digitale terrestre, il 20 e 21 gennaio la IV Conferenza Nazionale

Fare il punto sulla diffusione del digitale terrestre in Italia in vista del progressivo passaggio al digitale dell'intero sistema televisivo italiano: questo l'obiettivo della IV Conferenza Nazionale sul Digitale Terrestre che si svolgerà il 20 e 21 gennaio prossimi presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma.

Titolo della due giorni: "Niente è come prima", a significare il cambiamento col quale saranno chiamate a confrontarsi emittenti, istituzioni e utenti. L'iniziativa è convocata dai soci DGTVi Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Dfree e dalle associazioni di tv locali Aeranti Corallo e FRT. Fra gli interventi previsti, uno sarà dedicato al "Terzo rapporto sulla televisione digitale terrestre in Europa" mentre saranno dedicati approfondimenti ai governatori delle aree di passaggio al digitale e ai broadcaster.

domenica 11 gennaio 2009

IV Conferenza Nazionale sulla Televisione Digitale Terrestre

Martedi' 20 e Mercoledi' 21 Gennaio prossimi si svolgera' a Roma, all'Auditorium Parco della Musica, la Quarta Conferenza Nazionale sulla Televisione Digitale Terrestre organizzata da DGTVě, l'Associazione che riunisce Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, D-Free, FRT e Aeranti-Corallo.


Si tratta di un appuntamento annuale, che i soci DGTVi convocano per fare il punto sulla diffusione del digitale terrestre in Italia in vista del progressivo passaggio al digitale dell'intero sistema televisivo italiano.


DGTVi ha il piacere di invitarvi a questo incontro che, dopo la transizione al digitale della Sardegna e la calendarizzazione per aree indicata dal Ministero per lo Sviluppo Economico, avra' come titolo "Niente e' come prima", a significare il cambiamento in atto con il quale le istituzioni, le emittenti nazionali e locali e gli utenti devono e dovranno confrontarsi.


Per partecipare alla conferenza si prega di inviare un'e-mail di richiesta all'indirizzo: conferenza@dgtvi.it


Fonte Comunicare Digitale