Si è svolto oggi a Roma, presso la Sala delle Conferenze del Garante per la Protezione dei Dati Personali, il 2° Workshop del Programma di Ricerca “Infrastrutture e Servizi a Banda larga e Ultra Larga” (ISBUL), promosso dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, con la collaborazione di alcuni dei principali Atenei italiani – Milano Bocconi, Napoli Federico II, LUISS, Università di Roma (Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre), Università di Siena, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Imperial College di Londra.
Il Programma, del valore di 700.000 euro, si articola su 3 Progetti (Tecnologico, Economico e Giuridico) e 14 Sottoprogetti (Work Packages) da completare nel corso dell’ anno, con l’obiettivo di porre le basi per un presidio permanente dell’Autorità sulle tematiche tecnologiche, normative ed economiche relative agli aspetti infrastrutturali delle Reti di Nuova Generazione (NGN) a banda larga e ultra larga.
Sempre nella stessa giornata si è tenuto l’incontro AGCOM – IIC (International Institute of Communications) con importanti contributi internazionali di Gèrard Pogorel (Telecom ParisTech), Brian Williamson (Plum Consulting – London) e Peter Alexiadis (Gibson Dunn & Crutcher LLP-Bruxelles) sul tema della convergenza fisso-mobile nell’ambito delle reti di nuova generazione (NGN) e delle reti broadcast.
Oltre al Presidente Agcom, Corrado Calabrò, che ha aperto i lavori, erano presenti, fra gli altri, i Commissari Roberto Napoli e Nicola d’Angelo.
