sabato 18 luglio 2009

Pubblicato il D-BOOK V.1.3 e Linee evolutive per il broadband

Pubblicata la nuova verione dello Z-BOOK V. 1.3.2 , versione semplificata e ridotta del D-BOOK V.1.3 utile per la facile individuazione delle specifiche tecniche necessarie pe il Bollino grigio decoder zapper. La versione Z-BOOK 1.3.2 contiene le seguenti modifiche :
- Regole per la risoluzione dei conflitti LCN ;- Obbligatorietà del loader DVB-SSU .
DGTVi pubblica le specifiche (DGTVi D-BOOK V. 1.3) che definiscono le caratteristiche che i ricevitori DTT integrati (iDTV) e stand alone (STB) dovranno presentare per potere legittimamente utilizzare il "bollino DGTVi".
La nuova versione del D-BOOK V.1.3, a cui farà riferimento il contratto per il nuovo bollino grigio decoder zapper, recepisce innanzitutto la funzionalita' introdotta nell'HD-Book DTT 1.0 per la risoluzione, basata su network_id, dei conflitti LCN cross-border.
Inoltre, il Gruppo Tecnico DGTVi pubblica il documento:
- Linee evolutive DGTVi per il supporto broadband nei ricevitori HD, disponibile anche in inglese (english version);
Vedi:

PDF. D_BOOK_V_1_3 (1,52 Mb)

PDF. Linee_evolutive_DGTVi_per_il_broadband (105 Kb)

PDF. DGTVi_ideas_for_broadband (41 Kb)

PDF. Z_BOOK_V_1_3_2 (1,08 Mb)

PDF. Linee_Guida_installazione_sistemi_ricezione (709 Kb)

Al via in Campania il digitale terrestre

17/07/2009 - Nel corso della conferenza stampa tenutasi stamani a palazzo Santa Lucia, sono state presentate le iniziative programmate dalla Regione per agevolare il processo di transizione al digitale terrestre, previsto per il prossimo autunno.
Disponibili in allegato:
La scheda informativa sullo switch over del 14 ottobre 2009 (Rai 2 e Rete 4), realizzata dal Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico;
L'elenco, suddiviso per provincia, dei comuni campani interessati;
Le mappe regionali con l'indicazione dei comuni interessati.
Di seguito l'intervento del presidente Bassolino:
Oggi presentiamo una importante innovazione che riguarda la nostra Regione e che coinvolge sei milioni di cittadini e centinaia di imprese, operatori del settore delle TLC, tecnici, esercenti, famiglie.
Come previsto dai programmi ministeriali, dopo Sardegna, Piemonte, Lazio, e altre zone d'Italia, la transizione al digitale arriva ora in Campania, la regione più popolosa tra quelle interessate finora dallo switch. Servono un grosso sforzo e una collaborazione costante di tutte le parti in causa perché questa importante innovazione sociale e produttiva possa realizzarsi al meglio e portare vantaggi ai cittadini e alle imprese operanti sul territorio.
Digitale significa: più canali, migliori contenuti, più servizi interattivi, un'offerta e un mercato più attrattivi e meglio regolati.
Da diversi mesi, tecnici e dirigenti del Ministero e della Regione stanno lavorando per preparare questa fase di cambiamento, che inizierà subito dopo l'estate e si concluderà entro la metà di dicembre.
La nostra Regione, da tempo, è fortemente impegnata nella promozione e nel sostegno di attività e imprese culturali. Penso a iniziative come il Festival del Teatro, un grande evento internazionale che si è appena concluso, o al supporto dato dalla nostra Film Commission alla produzione di serial e fiction televisivi e, ancora, al progetto degli Studios a Bagnoli, al restauro del teatro San Carlo che sta diventando un grande centro artistico-produttivo dotato di tecnologie all'avanguardia.
Per noi l'industria culturale è un importante fattore di sviluppo, e per questo abbiamo dedicato su questo fronte oltre 100 milioni di euro della nuova programmazione europea. Ecco perché per noi la transizione al digitale terrestre può rappresentare un'occasione importante di sviluppo per il nostro territorio.
In Campania esiste un mercato televisivo locale molto vivace e diversificato, che produce informazione, intrattenimento, trasmissioni di servizio e pubblica utilità, impiegando diverse centinaia di giornalisti, tecnici, operatori.
A causa degli effetti negativi della crisi, e della significativa contrazione del mercato pubblicitario, questo comparto produttivo sta attraversando una fase di particolare difficoltà. L'arrivo del digitale terrestre, grazie alla moltiplicazione dei canali disponibili e dei servizi che potranno essere offerti, può aprire nuove opportunità di sviluppo alle televisioni locali, e per questo la Regione ha predisposto un pacchetto di interventi mirati per accompagnare le imprese televisive in questa fase così delicata di riassetto del sistema televisivo regionale.
Attraverso i fondi europei, interveniamo dunque su tre fronti, tra loro fortemente legati: innovazione tecnologica, formazione, comunicazione.
Innovazione tecnologica: nei prossimi giorni, partirà un bando pubblico a cui potranno partecipare le emittenti televisive locali che intendono passare al digitale terrestre. La Regione potrà finanziare, fino ad un tetto massimo di 200mila euro, la metà dell'investimento necessario per sostituire le apparecchiature analogiche con quelle digitali e rinnovare dunque il proprio processo produttivo. L'investimento complessivo è pari a 10 mln di euro di fondi strutturali per investimenti in conto capitale;
Formazione: con il digitale terrestre si amplierà fortemente l'offerta di canali e contenuti e sarà possibile, per esempio, sviluppare canali monotematici o fornire servizi interattivi. E' dunque necessario aggiornare o formare nuove professionalità che sappiano lavorare su questo settore innovativo, potenziando fortemente la produzione di contenuti di qualità sul territorio. Su questo fronte, abbiamo stanziato 600mila euro, che permetteranno alle tv locali di formare direttamente il proprio personale tecnico, artistico e giornalistico alle nuove esigenze produttive;
Comunicazione istituzionale: a partire dal prossimo 15 settembre e fino a metà dicembre, partirà una campagna di comunicazione istituzionale concertata tra Regione e Ministero per informare i cittadini sulle scadenza dello switch over e dello switch off. La campagna riguarderà tv e radio locali, carta stampata locale, cartellonistica, mezzi di trasporto pubblico. Sarà inoltre realizzato un apposito sito web (
www.digitale.campania.it) con tutte le informazioni necessarie per i cittadini e gli operatori. La giunta regionale ha disposto lo stanziamento di 800mila euro, che vanno sommati agli ulteriori 800mila euro messi a disposizione del ministero.
Vorrei sottolineare come il pacchetto integrato di interventi che abbiamo preparato è di gran lunga il più importante finora messo in campo da una Regione italiana e, per la prima volta, la Regione finanzia direttamente investimenti per l’acquisto delle apparecchiature necessarie ad assicurare la continuità produttiva delle imprese di questo importante settore.
Infine, per coordinare al meglio il pacchetto di interventi regionali, è stato istituito un tavolo di monitoraggio sul digitale terrestre in Campania, attivo fin da subito, a cui prenderanno parte esponenti del Corecom e delle varie aree della Regione interessate. Il tavolo sarà presieduto dal Settore Stampa della Presidenza della giunta regionale e lavorerà in contatto con il ministero e gli operatori del settore, verificando in corso d'opera l'attuazione degli interventi.
Documenti da scaricare
Scheda switch-over Campania (dim.: 58 kbyte)
Elenco comuni interessati allo switch-over (dim.: 68 kbyte)
Mappe regionali con l'indicazione dei comuni interessati (dim.: 622 kbyte)

lunedì 13 luglio 2009

Mediaset: P.S.Berlusconi, entro 2010 lancio Italia 2 su DTT

COLOGNO MONZESE (MF-DJ)--Entro il 2010 Mediaset lancera' Italia 2, nuovo canale sul Digitale Terrestre.

Lo ha affermato Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente di Mediaset, nel corso della presentazione dei palinsesti autunnali spiegando che "sara' un canale gratuito e sara' posizionato come fascia di eta' tra Boing e Italia 1".

Berlusconi, riguardo al Digitale Terrestre, ha inoltre spiegato che "Canale 5, Italia 1 e Rete 4 saranno in alta definizione nelle aree in cui e' avvenuto lo switch off" dell'analogico e che "gli anticipi e i posticipi su Premium saranno in HD".

Digitale Terrestre: dalla Rai la prima guida TV interattiva

Una guida tv interattiva di facile uso per tutti e consultabile con il solo telecomando.

E' ''Guida!'', originale iniziativa che la Rai lancia sul mercato del digitale terrestre. I telespettatori potranno cosi' ''dialogare'' con la tv e scegliere le informazioni dettagliate e variegate sull'intera programmazione televisiva Rai. ''Guida!'', che rientra nella fase di sperimentazione e sviluppo della televisione digitale terrestre, e' un'innovativa guida tv interattiva che unisce le funzioni offerte ai telespettatori da una electronic program guide (Epg) con quelle editoriali di un rotocalco televisivo.

La copertina della guida, simile ad una home page di internet, conterra' i programmi della giornata con titoli e testi interattivi. La home page ha anche la funzione cosiddetta ''in-zapping'' che rende possibile vedere le trasmissioni in onda senza uscire dalla ''Guida'' tv.

E da settembre altre novita': ''Guida'' si arricchira' della sezione magazine.