mercoledì 20 maggio 2009

Digitale terrestre, alle due di questa notte spariscono Rai 2 e Rete 4

TORINO 19/05/2009 - La paura, per molti, è quella della grande beffa. Ovvero che, nonostante le rassicurazioni dei tecnici e le confortanti parole della politica, il passaggio della nostra televisione al digitale terrestre si traduca in un spese non preventivate e in infinite liti condominiali. Alle due di questa notte si inizia: da domani Raidue e Retequattro non saranno più visibili sui televisori nelle province di Torino e Cuneo e in 74 comuni dell’astigiano. Fra il 24 settembre e il 9 ottobre toccherà a tutti gli altri canali. Per poterli ricevere normalmente occorrerà dotarsi di un decoder apposito o di una tv con digitale incorporato. Cosa che, fino a pochi giorni fa, non aveva ancora fatto un torinese su tre, almeno secondo i dati diffusi dal viceministro alle Comunicazioni Paolo Romani.

Ma il costo dell’operazione per i torinesi, pionieri quasi assoluti in Italia dopo Sardegna e Valle d’Aosta, potrebbe non limitarsi a quello del decoder (al contributo di 50 euro si ha diritto se si ha 65 anni e un reddito inferiore ai 10mila euro). A rischio sono tutti i condomini dotati di antenna centralizzata, che potrebbero aver bisogno di un intervento di adeguamento per ricevere tutti i canali. Secondo i calcoli dell’Agcom, potrebbe avvenire almeno nel 20-30% dei condomini. Un ulteriore problema riguarda le zone dove già ora il segnale analogico si riceve malamente o non si riceve affatto, all’incirca il 5% del territorio torinese. Il problema riguarda soprattutto le valli montane, ma anche in alcune zone della collina torinese. In questi casi, con il digitale terrestre la situazione non migliorerà affatto e per poter vedere la televisione, come accade ora, occorrerà dotarsi di antenna parabolica, anche se la Regione ha già chiesto al Governo di garantire a tutte le famiglie la ricezione del nuovo segnale.

Per ogni informazione, il ministero dello Sviluppo economico, ha messo a disposizione il numero verde 800.022.000, attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20 ed i siti www.decoder.comunicazioni.it e www.piemontedigitale.it.

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