martedì 6 gennaio 2009

MPEG-2 la compressione dei dati

MPEG-2 (acronimo di Motion Picture Experts Group) è un sistema di codifica digitale di immagini in movimento, che permette di comprimere i dati mantenendo una buona qualità.

Questo Perchè per la trasmissione TV digitale serve avere i segnali Video/Audio digitali, cioè generarli digitalmente (telecamere, apparecchiature da studio e regia totalmente digitali) oppure, come attualmente avviene nella maggioranza dei casi, convertire in digitale i segnali analogici disponibili. Il segnale Video/Audio digitale non compresso è un flusso di dati di dimensione notevole (tipicamente avente Bit Rate di 270Mbit/s) per il quale abitualmente si utilizza la interfaccia seriale SDI (connessioni coassiali BNC a 75Ohm – SDI: Serial Digital Interface).

È pertanto indispensabile comprimere questi dati, che se trasmessi così come sono occuperebbero una banda RF superiore a quella di un segnale analogico, per formare un flusso di dimensione ragionevole da far transitare sui ponti di collegamento e distribuire all’utenza. La codifica/compressione non dovrà però deteriorare in modo apprezzabile la qualità dei segnali Video/Audio: per questo scopo, lo standard internazionale scelto è l’MPEG-2 (Motion Picture Expert Group versione 2) che è in grado di comprimere un programma TV da 270Mbit/s in soli 5/6 Mbit/sec pur mantenendo ottime caratteristiche qualitative (volendo, anche meno di 4 Mbit/s ma accettando dei compromessi con la qualità)Quindi l'MPEG-2 è stato destinato al broadcast televisivo, fin dalla sua introduzione nel 1994. Una efficiente codifica per il video interlacciato e la scalabilita sono state le caratteristiche che hanno permesso di digitalizzare efficacemente i segnali televisivi. Grazie all’MPEG-2 si ottengono immagini televisive di buona qualità con bitrate compresi tra 4 e 9 Mbit/s.


MPEG-2 è costituito da "profili" e "livelli". I profili definiscono la modalità di compressione utilizzata e stabiliscono di fatto il compromesso tra tasso di compressione e costo del decodificatore. I livelli definiscono la risoluzione di immagine ed il bitrate massimo da associare ad ogni profilo. Ci sono complessivamente 4 livelli e 5 profili le cui caratteristiche sono riassunte nella figura 1. La combinazione attualmente utilizzata dalle trasmissioni digitali per ricezione diretta impiega il cosiddetto "main level @ main profile" MP@ML. Fonte Wikipedia-Abe

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